Meclon, brand del gruppo Alfasigma, presenta un cosmetico ad azione locale che, grazie alla sua formulazione in emulgel, lenisce, ripara e protegge dai fastidi intimi vulvari, causati da fattori esterni.
Prurito, bruciore e irritazione: sintomi che capitano a moltissime donne, di tutte le età, e che causano seri problemi sia nella sfera intima femminile, sia nella normale quotidianità.
Rappresentano, questi sintomi, il 40% dei disturbi vaginali e in estate si accentuano maggiormente.
“Con discomfort intimi vulvari si intendono tutte quelle situazioni di malessere nell’area intima esterna che non dipendono dall’attacco di batteri o funghi, a differenza delle condizioni infettive come la candida o altre infezioni batteriche”, spiega la Dott.ssa Rossella Nappi, professoressa di ostetricia e ginecologia all’università degli Studi di Pavia, nonché membro del Comitato Esecutivo della Società Internazionale di Endocrinologia Ginecologica (ISGE).
“I disturbi intimi di origine non infettiva si differenziano da quelli di origine infettiva (come la candida), poiché i fastidi generalmente non cambiano durante le diverse fasi del ciclo e non causano cattivo odore”.
Diverse sono le cause che possono portare ai più comuni discomfort di origine non infettiva dell’area intima vulvare, quindi esterna: alimentazione poco equilibrata, agenti chimici (per via di coloranti presenti nei tessuti, uso di carta igienica sbiancata o profumata), depilazione (ceretta, rasoio, crema depilatoria) o epilazione, rapporti sessuali con scarsa lubrificazione, igiene intima troppo frequente, utilizzo prolungato di assorbenti esterni, abbigliamento fasciante in materiali sintetici e persino fattori psicologici, come lo stress.
“Ma si tratta anche di un problema di carattere culturale, perché si prova spesso imbarazzo a chiedere informazioni al medico o al farmacista e quando compaiono i fastidi è già un campanello d’allarme per la salute vulvare” afferma la dottoressa Nappi.
“Inoltre, a ciò si aggiunge una scarsa prevenzione e consapevolezza da parte delle donne: in base a uno studio del 2022, solo il 50% delle donne fa visite ginecologiche nell’arco di 12 mesi”.
“È necessario passare da health cure, cioè curare la salute, a health care, vale a dire: prendersi cura della salute, il che significa prevenzione”.
Meclon Lenex non è un farmaco, ma è una è un preparato estetico. Si rivolge al tessuto della vulva, particolarmente delicato e bersaglio di somatizzazione, un organo simbolico della genitalità.
“Il vestibolo vulvare è una zona delicata, dove le ghiandole di Bartolini emettono sostanze lubrificanti e spesso può essere soggetto a infiammazione”.
“Purtroppo, però, molto spesso le donne non conoscono nemmeno come come è fatto esattamente il loro apparato genitale” dice la Nappi, in base alla sua esperienza con le pazienti.
“Si è indagato, in studi precedenti, la distanza tra l’ano e la vulva: 2,5 cm è l’ideale per proteggere la vulva dalle infezioni: quindi anche se morfologicamente le persone sono fatte in modo diverso, possono essere più o meno attaccabili da agenti infettivi”.
“Ma il discomfort non sempre è solo su base infettiva; può dare una sensazione di secchezza, irritazione, bruciore disagio: sintomi aspecifici, quindi bisogna evitare prodotti specifici. Meglio un prodotto generico”.
“Inoltre, se c’è produzione di cattivo odore nelle parti intime può essere sintomo di vaginiti e allora si tratta di un qualcosa di più grave”.
“La fibra può essere sovrastimolata anche dall’uso di farmaci non adeguati e può essere sovra sensibilizzata a causa di vestiti stretti e quindi procurare, a causa della frizione, dolore nella vulva, cioè la vulvodinia, che è un dolore simile a quello del mal di testa, generico, che si sviluppa senza una causa specifica, che sia una penetrazione o la presenza di un fungo”.
“Altri fattori che possono portare a questi malesseri sono eccesso di idratazione vulvare, cioè l’eccesso di esposizione della vulva all’acqua: il lavaggio deve essere al massimo due volte al giorno e poi bisogna proteggerla con creme, invece di usare un eccesso di saponi e prodotti, per evitare l’effetto serra provocato dall’assorbente”.
“Ci sono persone che mettono l’assorbente anche quando in realtà non serve, semplicemente per non sporcare la biancheria intima con piccole perdite, ma questo, con la sua fibra, crea un effetto serra”.
“Il PH della vagina deve essere 4,5 e quello della vulva un pochino superiore: dal 4,5 al 5”.
“Per evitare tutto questo serve anche una barriera, per esempio, anche in caso di assunzione di antibiotico, che fa cadere le difese immunitarie, è necessaria una barriera per proteggere il tessuto della vulva”.
“Le linee guida internazionali migliori per la protezione intima sono quelle brasiliane, forse perché in certi paesi si hanno minori tabù, che sconsigliano le lavande vaginali, saponi, il salvaslip e di usare tamponi inutilmente”.
“Evitare inoltre prodotti che coprono il prurito, per esempio quelli che contengono lidocaina, e il cortisone. Un’altra a causa del prurito vulvare può essere la presenza di nichel”.
“Abbiamo studiato un nuovo prodotto cosmetico – Meclon Lenex – che vada incontro a tutte le donne, in diverse fasi di età, con il fine di affrontare e lenire i discomfort intimi dei genitali esterni femminili” – commenta Paola Benatti, Head of Nutraceutical, Cosmetic & MD Development Corporate R&D di Alfasigma – ”Si tratta di una composizione in emulgel con melatonina, PropolsaveTM, bisabobolo e calendula ad azione lenitiva, acido ialuronico per idratare la mucosa vulvare e PEA e zantalene che agisce sui discomfort vulvari”.
A supporto, sono stati condotti due studi clinici, condotti al fine di testare la nuova referenza Meclon Lenex e, da quanto è emerso, il prodotto cosmetico risulta ben tollerato, ad azione idratante, lenitiva, protettiva e gradevole nell’utilizzo e nell’applicazione.
“Meclon, brand del gruppo Alfasigma si prende da sempre cura delle donne e in questo caso lo fa ampliando la sua gamma di referenze con il nuovo cosmetico Meclon Lenex non solo per rispondere alle diverse esigenze delle donne ma anche per far chiarezza e promuovere una maggior conoscenza nell’ambito del benessere intimo femminile.” commenta Francesca Emanuele, Brand Manager di Meclon.
Meclon Lenex è un cosmetico in forma di emulgel, destinato ai genitali esterni femminili, coadiuvante in tutte le condizioni di irritazione dell’area intima vulvare della donna in età fertile, premenopausale (45-55 anni) e postmenopausale (oltre i 55 anni).
Meclon Lenex contiene sostanze naturali con effetto lenitivo, protettivo e in grado di preservare l’idratazione cutanea favorendo il fisiologico comfort e benessere vulvare. Inoltre, previene le irritazioni da strofinamento (indumenti intimi, abbigliamento fasciante, salvaslip, assorbenti).
Grazie all’azione sinergica dei suoi componenti funzionali, lenisce l’irritazione, grazie alla presenza di melatonina, PropolsaveTM, bisabololo e calendula; idrata la mucosa vulvare, perché continene acido ialuronico; e agisce sui discomfort vulvari, tramite PEA ( un antidolorifico) e zantalene.
