Abbina fotoni a principi attivi fitoterapici studiati con la nutraceutica.
Un nuovo trattamento per la maculopatia che abbina fotoni a principi attivi fitoterapici studiati con la nutraceutica ha ottenuto risultati tali da avviare un protocollo di ricerca e da essere oggetto di una pubblicazione sulla rivista scientifica americana Cell R4. Si chiama Lugano Protocol il progetto messo a punto da Roberto Pinelli dello Switzerland Eye Research Institute efficace nel trattamento della maculopatia, la patologia oculare principale causa di cecità nel mondo.
La tecnica prevede la combinazione tutta naturale tra fotoni (particelle di luce) e nutraceutica che agisce sulla AMD (Age-related Macular Degeneration). La rivista specializzata in rigenerazione cellulare ha presentato il primo caso al mondo di regressione clinica della maculopatia che non prevede intervento chirurgico, ma agisce appunto tramite la sinergia tra la fotobiomodulazione che riattiva i mitocondri cellulari della retina e la nutraceutica.
L’autore dello studio, Roberto Pinelli, fondatore e direttore scientifico di Seri Lugano, commenta: “Siamo molto soddisfatti della pubblicazione dei nostri risultati sulla autorevole testata scientifica Cell R4, che si occupa in particolare di rigenerazione cellulare. I nostri risultati dimostrano che le cellule retiniche possono essere stimolate da un nuovo approccio non invasivo che unisce il potere della luce a sostanze ottenute esclusivamente dalle piante”.

Questo nuovo trattamento riguarda anche la maculopatia miopica degenerativa? D