Sport e scienza insieme per superare ogni sfida: è questo il fil rouge delle attività che Lilly, Sponsor di Milano Cortina 2026, metterà in campo in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. A partire dal 6 febbraio, nei luoghi più iconici di Milano e Cortina, esperienze immersive nei “Live Sites”, la nuova campagna “Never Over” e un’inedita tappa di “The Impossible Gym – Winter Edition”.
L’inizio delle Olimpiadi invernali 2026 ospitate nel nostro Paese è ormai alle porte e in occasione di questo evento globale Lilly, industria farmaceutica impegnata, tra gli altri, nell’ambito della lotta al diabete e all’obesità, nonché Sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina, scende in campo con un ampio programma di iniziative promosse a partire dal 6 febbraio, giorno inaugurale dei giochi invernali.
“Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida”, è il claim dell’iniziativa. Perché è vero che sovrappeso, obesità e diabete sono le epidemie di questo secolo, minacce globali per la salute pubblica, ma otre alle cure, fortunatamente oggi disponibili per tutti i pazienti, è fondamentale anche la prevenzione di tali patologie, che inizia proprio da alimentazione sana, movimento e sport.
Il fil rouge che unisce l’iniziativa di Lilly cuce altresì insieme gli aspetti legati prettamente allo sport, quali tenacia, determinazione, impegno, alla ricerca scientifica: qualità che traslate ed applicate proprio nell’ambito della scienza hanno possibile la realizzazione di farmaci innovativi ed efficaci.
Tutto ciò è narrato in un percorso che parte da Milano e arriva fino a Cortina d’Ampezzo, per lanciare un messaggio di impegno e resilienza: non fermarsi mai, andare oltre gli ostacoli e oltre ciò che sembra impossibile, nello sport come nella ricerca.
Perché il progresso nasce quando il limite diventa una sfida che può migliorare la vita delle persone.
Le iniziative del progetto sono state presentate, a Milano, da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly, alla presenza, del Console Generale USA a Milano Douglass Benning; del Vice Presidente di FIASO e Direttore Generale di AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza di Regione Lombardia Massimo Lombardo; dell’Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Guido Guidesi e del Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Milano Elena Buscemi. Presenti anche Nevio Devidè, Chief Revenue Officer di Fondazione Milano Cortina 2026 e Marta Bassino, Campionessa mondiale di Sci Alpino nelle discipline di Slalom Parallelo e Super Gigante e vincitrice della Coppa del Mondo di Slalom Gigante.
«Da quasi 150 anni Lilly, con la sua intensa attività di ricerca, contribuisce ad affrontare le principali sfide di salute pubblica: Milano Cortina 2026 rappresenta per noi un’occasione unica per celebrare la forza di fronteggiare queste sfide e di superare i limiti – afferma Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly – Grazie a tutte le iniziative realizzate vogliamo promuovere una cultura del benessere e valorizzare il ruolo di scienza e innovazione. Vogliamo dimostrare che con determinazione e resilienza è possibile andare oltre, ispirando tutti quelli che combattono contro un limite a non fermarsi mai».
“Siamo entusiasti di avere Lilly al nostro fianco in questo viaggio verso i Giochi del 2026. La loro visione riflette perfettamente lo spirito olimpico e paralimpico: la ricerca costante dell’eccellenza e il superamento degli ostacoli – afferma Nevio Devidé, Chief Revenue Officer di Milano Cortina 2026 – Grazie a questa partnership, Milano Cortina non sarà solo un grande evento sportivo, ma un’importante piattaforma per promuovere la cultura della salute e della prevenzione, lasciando un’eredità concreta sul territorio e per le persone.”
Si parte nel cuore di Milano, in Corso Vittorio Emanuele II, dove Lilly ha acceso l’area pedonale fino a via Orefici con installazioni luminose ispirate ai 22 pittogrammi delle discipline dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali (16 olimpiche e 6 paralimpiche), che saranno visibili fino a domenica 15 marzo.
Un ideale filo rosso unisce poi il centro di Milano, a Piazza del Cannone, fino a Cortina d’Ampezzo, in Piazza Angelo Dibona, luoghi simbolo di Milano Cortina 2026.
Qui prendono vita i “Live Sites”: negli igloo, trasformati in spazi esperienziali immersivi, i visitatori possono ripercorrere, con l’aiuto di installazioni interattive e totem, le scoperte che hanno contribuito a cambiare la storia della medicina moderna: dallo sviluppo su larga scala della penicillina-G (1940), il primo antibiotico diffuso globalmente, al primo vaccino antipoliomielite di Salk (1955), fino alle prime insuline ottenute con tecnologia del DNA ricombinante (1982).
Addentrandosi nelle strutture, pannelli sospesi racconteranno le scoperte più importanti della storia di Lilly – fatta di successi, ma anche di fallimenti superati – alternandole alle storie degli atleti (da Arianna Fontana a Sofia Goggia, da Davide Bendotti a Marta Bassino) e le testimonianze dei pazienti. Inquadrando i QR code presenti, si potranno scoprire le connessioni tra percorsi scientifici, sportivi e umani.
LIVE SITES: UN’ESPERIENZA IMMERSIVA TRA RICERCA, SPORT E STORIE DI TENACIA
A partire dal 6 febbraio, nei “Live Sites” dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, Lilly accoglierà il pubblico in un’esperienza immersiva dal forte impatto emozionale e narrativo.
Un percorso coinvolgente che, attraverso installazioni interattive, inviterà a scoprire ciò che accomuna i grandi traguardi della medicina e dello sport.
I visitatori saranno chiamati a riflettere su come i successi più importanti – nello sport come nella scienza – nascano da un cammino fatto di sfide, successi e fallimenti, e possano trasformarsi in visione e futuro grazie alla tenacia e all’impegno quotidiano.
Un messaggio che celebra il potenziale umano e il lavoro instancabile di chi, ogni giorno, contribuisce a migliorare la vita delle persone senza mai arrendersi.
A unire simbolicamente Milano e Cortina è un filo rosso, rappresentazione di Lilly, medicine company, segno distintivo di una visione che mette al centro la cura, la ricerca e l’impegno costante verso il futuro.
Da Piazza del Cannone a Piazza Angelo Dibona, questo legame ideale attraversa i luoghi simbolo di Milano Cortina 2026, tracciando una storia fatta di connessioni, progresso e speranza.
All’interno degli igloo, concepiti come spazi esperienziali, i visitatori potranno ripercorrere, grazie a installazioni, QR code e totem interattivi, le scoperte che hanno segnato la storia della medicina moderna.
Uno spazio pensato per vivere in prima persona il valore della ricerca, della resilienza e dell’impegno quotidiano nel non arrendersi mai.
L’esperienza prende forma all’interno di un igloo immersivo.
Appena varcata la soglia, lo sguardo del visitatore è attratto verso l’alto.
Dal centro di una cupola trasparente un filo rosso si estende lungo l’intera architettura. Il filo segue la geometria della cupola per poi liberarsi in linee fluide che dal soffitto scendono nello spazio.
Lo spazio espositivo si arricchisce con una serie di pannelli sospesi che raccontano le scoperte più importanti della storia di Lilly – fatta di successi, ma anche di fallimenti superati –, le storie degli atleti testimonial di Lilly e le testimonianze di persone che, in veste di pazienti, affrontano la vita con altrettanta caparbietà.
I contenuti dell’igloo, attraverso un QR code sono collegati a una serie di approfondimenti, per scoprire la connessione tra percorsi scientifici, sportivi e umani.
Attraverso racconti autentici di medicina, sport e persone, Lilly fa conoscere la sua storia e quella di chi affronta la vita con caparbietà, in un viaggio che tocca tre tappe:
Ricerca: il percorso scientifico, con i suoi progressi e le tappe che hanno segnato la storia di Lilly e della medicina moderna, viene raccontato attraverso momenti chiave e svolte decisive.
Tra questi, ad esempio, lo sviluppo su larga scala della penicillina-G (1940), il primo antibiotico diffuso globalmente, la produzione e distribuzione su larga scala del vaccino antipoliomelite di Salk (1955), le prime insuline ottenute con tecnologia del DNA ricombinante (1982).
Sport: L’esperienza olimpica, fatta di allenamento, costanza e resilienza è la stessa che serve nella ricerca e può ispirare le persone ad andare oltre il limite e a stare meglio. Ne sono testimoni i grandi atleti che hanno fatto la storia olimpica italiana.
Persone: le testimonianze dirette di chi vive ogni giorno la sfida del miglioramento e della cura.
Un invito a guardare alla salute non solo come assenza di malattia, ma come libertà di vivere la vita che si desidera, di inseguire i propri sogni, di essere la versione migliore di noi stessi.
Perché ogni progresso della medicina può cambiare non solo il modo in cui ci curiamo, ma anche il modo in cui viviamo, aprendo la strada a nuove possibilità, nuove storie e nuove opportunità di benessere.
Il messaggio è chiaro e universale: le difficoltà fanno parte di ogni percorso, ma la determinazione permette di andare oltre, proprio come racconta “Never Over”, la nuova campagna di Lilly che celebra la tenacia degli atleti e degli scienziati, uniti dalla stessa spinta a superare i limiti, senza mai fermarsi.
Al centro dell’igloo, un totem multimediale dotato di schermi invita a mettersi in gioco.
Su due lati del totem, schermi touch propongono una sfida di abilità e determinazione: disegnare, con una linea continua, tre icone ispirate al mondo Lilly, allo sport e alla caparbietà, senza mai staccare il dito e senza passare due volte dallo stesso punto.
Un’attività semplice e coinvolgente che traduce in gesto fisico il concetto di tenacia e continuità, rendendo il messaggio della campagna immediato e personale.
NEVER OVER: LA CAMPAGNA DI LILLY PER CELEBRARE LA TENACIA DEGLI ATLETI E DELLA RICERCA
Il messaggio è chiaro e universale: le difficoltà fanno parte di ogni percorso, ma la determinazione permette di andare oltre, proprio come racconta “Never Over”, la campagna che celebra la tenacia degli atleti e degli scienziati, uniti dalla stessa spinta a superare i limiti, senza mai fermarsi.
Lilly racconta il valore del non fermarsi mai. La medicina si basa sul metodo scientifico, un processo rigoroso che porta a scoperte rivoluzionarie. E che si applica anche agli atleti e ai pazienti.
Lo spot utilizza il metodo scientifico per esplorare come si ottengono i progressi e come il processo di miglioramento non sia mai concluso.
Alla base della creatività ci sono gli atleti e le loro storie individuali, che si traducono in una lista infinita di alti e bassi, mettendo in evidenza la loro resilienza e perseveranza.
A portare la testimonianza del non darsi mai per vinti, grandi atleti che hanno fatto la storia olimpica italiana. Sportivi che rappresentano talento, resilienza e innovazione, quali Sofia Goggia, Campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018, vincitrice di quattro Coppe del Mondo e di due medaglie mondiali; Arianna Fontana, l’atleta italiana più medagliata di sempre ai giochi olimpici; Davide Bendotti, Atleta Paralimpico di livello mondiale, pluricampione italiano che ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, specialista delle discipline tecniche e del Super G e Marta Bassino, Campionessa mondiale di Sci Alpino nelle discipline di Slalom Parallelo e Super G e vincitrice della Coppa del Mondo di Slalom Gigante.
“Con Lilly condivido valori profondi: la determinazione, la costanza, la fiducia nel futuro e soprattutto la volontà di non arrendersi mai. Sia nello sport che nella salute si affrontano momenti difficili, ostacoli, paure. Ma è proprio in quei momenti che è importante non arrendersi, perseverare, andare oltre i limiti, vedere la luce dopo il buio. È questo il messaggio che voglio trasmettere insieme a Lilly”, ha commentato Marta Bassino.
Con questo messaggio di resilienza e tenacia Lilly celebra in occasione di Milano Cortina 2026 il potenziale umano e il lavoro instancabile di atleti e scienziati, uniti dalla stessa spinta a superare i limiti, senza mai fermarsi. I successi più importanti – nello sport come nella scienza – nascono infatti da un percorso fatto di sfide, risultati, fallimenti e ripartenze. Le difficoltà fanno parte di ogni cammino, ma è la determinazione quotidiana che permette di andare oltre, trasformando l’esperienza in visione e futuro.
THE IMPOSSIBLE GYM – WINTER EDITION A MILANO CORTINA 2026
Sempre a Piazza Mercanti, cuore medievale di Milano, dal 6 al 22 febbraio sarà ospitata “The Impossible Gym – Winter Edition”, un’installazione interattiva realizzata con il patrocinio di SIO (Società Italiana Obesità) e dell’Associazione Pazienti Amici Obesi Onlus, ispirata agli sport invernali e pensata per far emergere le sfide quotidiane delle persone che convivono con l’obesità, una malattia cronica su cui Lilly è da sempre impegnata.
All’interno di una teca completamente innevata, gli attrezzi ginnici, bloccati dal ghiaccio e resi inutilizzabili, rappresentano in modo tangibile la resistenza biologica del corpo al calo ponderale, evidenziando quanto sia complesso perdere peso e mantenerlo nel tempo.
Alcuni degli attrezzi, come sci, bacchette e altri gadget sportivi, sono stati forniti da Salomon, Premium Partner e licenziatario ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, che ha scelto di sostenere la causa e promuovere il valore sociale e di salute dell’iniziativa.
Il programma dell’installazione propone un ricco calendario di attività dedicate all’informazione e al confronto: masterclass con clinici e specialisti, incontri con l’associazione di pazienti Amici Obesi Onlus e sessioni informative con nutrizionisti, che saranno a disposizione dei visitatori ogni giorno, per rispondere alle domande, calcolare l’Indice di Massa Corporea (BMI) tramite postazioni dedicate e fornire informazioni corrette sulla gestione della patologia.
Con “The Impossible Gym – Winter Edition” i visitatori potranno inoltre scoprire come resilienza, determinazione e coraggio – valori che guidano ogni atleta olimpico – siano fondamentali anche nell’affrontare le sfide quotidiane della vita di chi vive con l’obesità.
Una malattia cronica, quest’ultima, progressiva, multifattoriale e recidivante, determinata da complessi meccanismi genetici, endocrini, ambientali e psicologici, che va ben oltre il semplicistico paradigma del “mangiare meno e muoversi di più”.
L’installazione, ospitata in Piazza dei Mercanti in uno spazio esperienziale tutto ispirato agli sport invernali protagonisti di Milano Cortina 2026, offre una rappresentazione concreta delle difficoltà che caratterizzano il percorso delle persone con obesità: le attrezzature sportive, bloccate dal ghiaccio, diventano una metafora visiva dei meccanismi biologici che rendono complesso il calo ponderale e il suo mantenimento nel tempo.
“The Impossible Gym – Winter Edition” si inserisce nel contesto Milano Cortina 2026 con un obiettivo chiaro: spostare l’attenzione dalla performance al progresso personale, dal corpo ideale al corpo reale.
Come nello sport di alto livello, infatti, anche nel percorso verso il benessere servono allenamento, conoscenza, costanza e strumenti adeguati.
«Se ancora non sei riuscito a perdere peso, potrebbe non essere colpa tua. A volte combattiamo contro difficoltà invisibili: servono la giusta conoscenza e i giusti strumenti per non fermarsi», è il messaggio chiave dell’iniziativa.
Un messaggio di fiducia che unisce la forza simbolica delle Olimpiadi alla consapevolezza della salute: solo riconoscendo gli ostacoli – spesso invisibili – è possibile superarli. Perché, con il giusto supporto, ogni passo avanti è una vittoria.
All’interno di una teca completamente innevata, attrezzi sportivi legati agli sport invernali – sci con attacchi congelati, snowboard bloccati nel ghiaccio, pattini e ski simulator inutilizzabili – diventano una potente metafora visiva della resistenza biologica del corpo.
Ogni elemento racconta un ostacolo fisico, biologico o psicologico che le persone con obesità affrontano ogni giorno.
All’esterno della piazza, una mini-installazione con sci giganti appoggiati su una lastra di ghiaccio crepata funge da richiamo visivo e invita il pubblico a entrare nello spazio esperienziale.
Un photo corner consente di scattare immagini simboliche con attrezzi “congelati”, su sfondi olimpici, per amplificare il messaggio anche attraverso i social.
