In un Policy Forum, gli scienziati hanno evidenziato gli sforzi della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti nel promuovere metodi alternativi per ridurre i test sugli animali per uso normativo.
In un Policy Forum, gli scienziati hanno evidenziato gli sforzi della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti nel promuovere metodi alternativi per ridurre i test sugli animali per uso normativo.
Gli studi sugli animali sono stati fondamentali per far progredire la comprensione delle malattie, sviluppare terapie e valutare la sicurezza e l’efficacia dei prodotti di consumo.
Tuttavia, ridurre l’uso degli animali e sviluppare alternative efficaci è una priorità costante. Sebbene i progressi nel campo della biologia, dell’ingegneria e dell’intelligenza artificiale offrano nuove opportunità per migliorare le valutazioni della sicurezza dei prodotti, queste tecnologie richiedono un ampio sviluppo per soddisfare gli standard normativi.
Secondo Nelson et al., la FDA sta lavorando per promuovere metodi alternativi – nuove metodologie di approccio (NAM) – che migliorino la sicurezza, il rischio e la comprensione dell’efficacia dei prodotti regolamentati, riducendo al contempo l’uso da parte degli animali.
Qui, gli autori evidenziano questi sforzi. Nel corso degli anni, la FDA ha avanzato i NAM, come i test di irritazione oculare in vitro, che hanno sostituito i tradizionali test sui conigli.
La FDA ha anche avanzato l’uso di modelli computazionali per valutare la sicurezza dei farmaci. Inoltre, l’agenzia ha sviluppato programmi di qualificazione per valutare e convalidare questi metodi alternativi per l’uso normativo, garantendone l’efficacia nel prendere decisioni normative.
La FDA incoraggia l’innovazione attraverso programmi come ISTAND, che supporta nuovi strumenti come le tecnologie organ-on-a-chip.
Nelson et al. sostengono che collaborando con le parti interessate, ospitando workshop e conducendo la propria ricerca, la FDA continua a guidare gli sforzi nella convalida e nell’adozione di metodi alternativi che riducono la dipendenza dai test sugli animali.
