Parte l’edizione 2024 del Cancer Policy Award, il riconoscimento onorario per i rappresentanti della classe politica italiana impegnati in Sanità conferito da “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, il Gruppo di 45 Associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici coordinato da Salute Donna ODV. Riconoscimenti speciali a giornalisti che si sono distinti per una corretta comunicazione in oncologia, validi gli articoli pubblicati dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024. Il Premio è rivolto a parlamentari, ministri, assessori e consiglieri che si sono adoperati con Atti legislativi di particolare rilevanza per migliorare la presa in carico e la qualità di vita del paziente oncologico. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione del Forum annuale de “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

 

 

Un riconoscimento onorario conferito a politici che si sono distinti nella presentazione di atti parlamentari (disegni e proposte di legge, atti di sindacato ispettivo e di indirizzo politico) o altre attività di stretta pertinenza di Governo, Parlamento nazionale, Commissione Europea, Parlamento Europeo, Giunte e Consigli regionali, in relazione alla difesa dei diritti delle persone con tumore: è il Cancer Policy Award, promosso da Salute Donna ODV e le altre 44 Associazioni dei pazienti del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e giunto alla sua sesta edizione, con l’obiettivo di premiare l’impegno delle Istituzioni per assicurare una migliore presa in carico, assistenza e cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

Il riconoscimento è riservato a Membri del Parlamento nazionale e Consiglieri regionali; Ministri del Governo nazionale o Assessori regionali; Membri del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. Le candidature potranno essere avanzate dal promotore dell’atto o da qualunque cittadino, da oggi fino al 30 settembre, all’indirizzo e-mail award@salutebenedadifendere.it.

In questa sesta edizione del Cancer Policy Award, saranno attribuiti riconoscimenti speciali, per un massimo di 5, a giornalisti di quotidiani e periodici, stampa e web specializzato, siti web di informazione di rilievo nazionale che si sono distinti per una corretta e appropriata comunicazione in oncologia.

I riconoscimenti saranno assegnati dalle Associazioni pazienti del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”. Saranno ritenuti validi ai fini del concorso gli articoli pubblicati dal 1° gennaio 2024 entro e non oltre il 31 ottobre 2024.

Le categorie del riconoscimento sono legate alla migliore presa in carico, assistenza e cura delle persone con tumore, con particolare riferimento ai temi dell’Accordo di Legislatura messo a punto nell’ambito delle attività del Gruppo: dall’attuazione delle Reti Oncologiche ed Ematologiche regionali e del Registro tumori nazionale alla messa a punto e adozione di PDTA per le diverse forme di tumore; dalla promozione della prevenzione al riconoscimento ufficiale della psico-oncologia; dall’accesso ai test diagnostici molecolari e alle nuove terapie, fino alla lotta alle fake news sul cancro e alla tutela giuslavoristica dei pazienti, per arrivare alle iniziative a sostegno della riorganizzazione e dell’operatività delle Associazioni Pazienti durante le fasi della convivenza con il coronavirus.

«Il Cancer Policy Award è nato nel 2019 con l’obiettivo di dare il giusto riconoscimento all’impegno della “buona politica” che ha a cuore il settore socio-sanitario e si batte per i diritti dei pazienti dichiara Annamaria Mancuso, Presidente Salute Donna ODV e coordinatrice del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” –  siamo consapevoli di quanto sia importante non perdere di vista i principali obiettivi nella lotta contro il cancro, per tale ragione quest’anno abbiamo voluto premiare anche il buon giornalismo in oncologia. Sappiamo tutti che parlare e scrivere di cancro non è per niente facile. Eppure, tutti siamo consapevoli dell’importanza di una comunicazione efficace riferita ai tumori. Oserei affermare che la comunicazione e la buona informazione sono la prima medicina per i pazienti oncologici, un vero e proprio strumento terapeutico. La disponibilità di mezzi di comunicazione di massa che trattano di medicina e di oncologia in un’ottica divulgativa ha fatto crescere il bisogno di orientarsi correttamente nella grande mole di informazioni. Il ruolo dei giornalisti è fondamentale e richiede grande responsabilità perché, se da un lato permettono al pubblico di avere notizie e farsi un’idea personale su argomenti complessi relativi alla salute, dall’altro hanno la capacità di influenzare pesantemente l’opinione pubblica. Ci sono molti modi di parlare di cancro, il bravo giornalista a nostro avviso è quello che riesce a condividere un’informazione corretta, trasparente, chiara, veritiera e, soprattutto, a trasmettere speranza».

I riconoscimenti prenderanno in considerazione gli atti presentati nell’arco temporale che va dal 16 ottobre 2023 al 30 settembre 2024. Sono esclusi gli atti ai quali è già stato attribuito un riconoscimento nel corso delle precedenti edizioni del Cancer Policy Award.

L’iniziativa, che ha cadenza annuale, non viene indetta con lo scopo di fare pressioni sull’autonomia di scelta e di operato dei rappresentanti politici italiani, ma esclusivamente allo scopo di premiare le attività che hanno permesso di portare avanti i valori generali promossi dal Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

I riconoscimenti del Cancer Policy Award, per un massimo di 10, verranno conferiti in autunno da una Giuria composta da:

  • Annamaria Mancuso, Presidente della Giuria
  • Maria Emilia Bonaccorso, Caporedattore aggiunto ANSA
  • Filippo de Braud, Direttore Dipartimento Oncologia Medica, Fondazione IRCCS Istituto
  • Nazionale Tumori, Milano
  • Barbara Gobbi, Giornalista Il Sole 24 Ore
  • Nicola Lupo, Professore ordinario Diritto delle Assemblee Elettive Dipartimento di Scienze Politiche, LUISS “Guido Carli”
  • Antonio Nuzzo, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza LUISS “Guido Carli”
  • Angela Piattelli, Presidente SIPO – Società Italiana di Psico-Oncologia
  • Federico Spandonaro, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Presidente CREA – Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità
  • Marco Vignetti, Direttore Fondazione GIMEMA.

 

Per maggiori informazioni: www.salutebenedadifendere.it