Solidarietà a tutto tondo, a cura di Ugo Pacifici Noja, direttore del CIRS, nasce con scopi ben precisi, tra cui quello di offrire un valido strumento rivolto in particolare a chi opera nel campo comunicativo.

 

 

Dopo una breve introduzione storica e giuridica sulle fondazioni, si passa all’attualità. La normativa italiana in riferimento al decreto legislativo 17 maggio 1999 n.153 ex art 2. recita “Le fondazioni sono persone giuridiche private senza fine di lucro, dotate di piena autonomia statutaria e gestionale. Perseguono esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico secondo quanto previsto dai rispettivi statuti”.

Sebbene questa sia la definizione di tutte le fondazioni, nel volume in questione vengono prese in considerazione solo quelle che operano nel settore della sanità pubblica e del cittadino. Per offrire al lettore l’idea di quanto vasto sia il campo applicativo delle fondazioni, si pone all’attenzione le macroaree in cui esse stesse operano, dalla sanità pubblica al settore farmaceutico.

L’importanza del poter offrire un volume come questo è data dall’attuale cambiamento sociale, politico e demografico. L’evoluzione delle tecnologie, in particolare quella digitale ha ampliato l’offerta informativa ma ha anche comportato una trasformazione nella vita sociale e modalità di reperimento delle informazioni. La semplicità di accesso alla rete ha dato il via al presupposto comune che “su internet c’è tutto”. Ma non è altrettanto vero che corrisponda a verità.

Rintracciare le fonti e banche dati può essere limitato e circoscritto solo ad alcuni individui. Senza contare che la moltitudine di sitografie in circolazione può rendere difficile l’orientamento degli utenti nel reperire fonti affidabili. È sempre complesso doversi destreggiare nell’universo infinito di Internet e questa opera ne costituisce un esempio perfetto. Ottenere le informazioni necessarie per la realizzazione di questo volume ha di certo richiesto accortezza e passione.

Qualità indispensabili, soprattutto quando le stesse fondazioni non sempre risultano disponibili a condividere quanto non è reperibile tramite una semplice consultazione del web. Come suggerisce l’autore, eventuali e successive integrazioni alla pubblicazione sono senza dubbio possibili. L’avanzamento tecnologico ha investito gli ambiti informativo e sanitario, ma la ricerca richiede sempre investimenti economici spesso esosi e che nel settore pubblico risultano carenti o oggetto di tagli.

Ed è qui che le fondazioni possono ritagliarsi un ruolo fondamentale per sopperire alle mancanze in campo sociale e sanitario. Ecco quindi aprirsi il dibattito sulle possibilità di espansione degli ambiti delle fondazioni. Possono in qualche modo svolgere un ruolo di sperimentazione e innovazione in molteplici campi, come quello del welfare e della filantropia?

In conclusione, si può affermare a pieno titolo che questo volume al momento rappresenti il vademecum più completo e chiaro in questo ambito. Pienamente in grado di fungere da bussola al lettore interessato all’argomento.

Solidarietà a tutto tondo, le fondazioni sanitarie in Italia, di U. G. Pacifici Noja (a cura di), Tab Edizioni, € 23, pag. 316.

Sara Barberini