Cannabis sintetica, khat, kratom, ketamina, salvia divinorum: si chiamano così le “droghe furbe”: sostanze che ben si nascondono e si camuffano.

 

 

Il numero di nuove droghe reperibili sul mercato aumenta di mese in mese: lo sostiene l’Istituto Superiore della Sanità che ha catalogato di recente 370 molecole di caratterizzazione allucinogena. Basti pensare che fino a qualche mese fa le nuove droghe classificate erano 280.

Desta particolare preoccupazione il diffondersi di una nuova sostanza, il cratomo (kratom), a base vegetale su cui vengono vaporizzati cannabinoidi. Questa droga – spiegano dall’Istituto superiore di sanità – è stata causa di sei decessi in Svezia negli ultimi mesi.

Che cos’è il Kratom? È la mitragyna speciosa, un albero diffuso in Indocina e in Malesia. Insomma, è albero e fa parte della stessa famiglia di quello del caffè. Dalle sue foglie si ricava una sostanza psicoattiva (per questo, al pari di quelle di coca in Perù, venivano masticate dai contadini per resistere al duro lavoro della terra).

Negli anni, dal Kratom sono derivate una serie di bevande allucinogene che hanno avuto grande successo (estratto di foglie, sciroppo per la tosse e Coca Cola, mescolati con il ghiaccio tritato). Cocktail proibiti, visto l’effetto stupefacente ma al tempo stesso via via sempre più ricercati. Così il Kratom (da cui sono stati isolati oltre 25 alcaloidi diversi) è diventata una droga sempre più gettonata. E pericolosa, secondo i medici che monitorano l’evoluzione degli stupefacenti.

Non solo il Kratom. È boom di nuove droghe, per adeguarsi anche alla richiesta durante i lockdown. Sono le cosiddette “sostanze furbe”, il cui mercato viaggia soprattutto su Internet sfuggendo ai controlli.

Trecentosettanta nuove droghe circolanti in Italia, di natura sintetica ma anche vegetali. Potenti, tossiche e pericolose, anche perchè di facile reperibilità.

Ragazzi giovanissimi hanno accesso a sostanze psicoattive, un elenco vastissimo di sostanze messe sul mercato e propinate ai ragazzi soprattutto attraverso la rete, luogo di incontro di tutti i ragazzi del mondo.

I dati ci dicono che l’eroina e la cocaina sono state sostituite fra i giovani da nuove sostanze psicoattive: anfetamine, ecstasy e un elenco vastissimo di nuove sostanze propinate ai ragazzi.

Cannabis sintetica, khat, kratom, ketamina, salvia divinorum: si chiamano così le nuove droghe, o “droghe furbe” (smart drug): sostanze che ben si nascondono e si camuffano e che invece devono essere immediatamente riconosciute dagli operatori sanitari per poter intervenire in tempo.

 

 

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