Da impronte rinvenute in Spagna i ricercatori hanno stabilito che correva tra 31,7 e 44,6 km/h, velocità tra le più elevate mai stimate finora. ‎

 

Se ricordate la famosa scena del tirannosauro che insegue la jeep elettrica nel film Jurassic Park, vi sarete certamente chiesti a che velocità potessero correre i grandi rettili che dominavano il mondo nelle ere primordiali.

Naturalmente un dinosauro di quella stazza non avrebbe mai potuto competere con un’auto in corsa su sterrato: le sue prestazioni che, per ovvie ragioni di narrazione cinematografica sono state enfatizzate nella pellicola, avrebbero potuto consentirgli di raggiungere tutt’al più una persona in fuga, se proprio vogliamo fare il paragone con qualcosa della nostra epoca.

‎Tuttavia, alcune specie di teropodi – dinosauri predatori a due zampe – avrebbero potuto raggiungere la velocità di 45 km all’ora, secondo l’analisi delle impronte fossili rinvenute a La Rioja, in Spagna. I risultati, pubblicati questa settimana ‎‎su Scientific Reports,‎‎ restituiscono dati sulla velocità in corsa più elevate calcolate dalle impronte dei teropodi fino ad oggi.‎

‎Pablo Navarro-Lorbés e colleghi della Universidad de La Rioja in Spagna hanno analizzato due serie di impronte, soprannominate rispettivamente La Torre 6A-14 e La Torre 6B-1, che risalgono al periodo Cretaceo inferiore (da 145 a 100,5 milioni di anni fa).

La pista La Torre 6A-14 contiene cinque impronte conservate, mentre La Torre 6B-1 ne contiene sette. Le impronte hanno tre dita, sono più lunghe di quanto siano larghe e sono probabilmente state fatte dalla stessa specie di teropodi, anche se non è possibile determinare quale specie sia.

Gli autori suggeriscono che la specie sconosciuta fosse di medie dimensioni e molto agile, potenzialmente proveniente dalle famiglie degli spinosauri o dei carcharodontosauridi. Il dinosauro che ha creato la pista La Torre 6A-14 era più grande di quello che ha creato 6B-1.‎

‎Sulla base degli angoli e delle distanze tra le impronte, gli autori hanno calcolato che il teropode che ha realizzato le tracce 6A-14 correva a una velocità compresa tra 23,4 e 37,1 km/h, mentre il teropode 6B-1 correva ancora più velocemente tra 31,7 e 44,6 km/h: tra le più elevate mai stimate dalle impronte di teropodi. ‎

‎Le impronte6A-14 mostrano un aumento regolare e costante della velocità stimata, mentre 6B-1 mostra significativi cambiamenti di velocità bruschi, che gli autori suggeriscono significhi che il dinosauro stava eseguendo manovre mentre correva. Questi risultati fanno luce su come questi dinosauri si muovevano e in quali condizioni potevano correre.‎

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