L’Italia ha uno dei tempi di attesa più lunghi al mondo, con il 18,70% dei pazienti che deve attendere oltre 3 mesi per essere operato. Ma è messa meglio di altri Paesi nel mondo.

 

 

Una nuova ricerca ha analizzato i dati dell’OCSE per scoprire quali Paesi hanno i tempi di attesa migliori (e peggiori) per la chirurgia della cataratta. E, quindi, esaminare i sistemi sanitari più performanti per questa condizione di salute degli occhi.

Mentre molte persone con cataratta tendono ad avere occhiali da vista o lenti a contatto più forti, via via che passa il tempo la condizione comunque tende a peggiorare, il che significa che molti richiederanno un intervento chirurgico ad un certo punto della loro vita.

Nella classifica stilata sono indicati i Paesi e la percentuale di pazienti che deve aspettare più di tre mesi per l’intervento di cataratta. Maglia nera la Norvegia tra i Paesi del mondo esaminati.

1 Norvegia 64,80%

2 Estonia 62,80%

3 Finlandia 62,70%

4 Portogallo 57,10%

5 Australia 52,30%

6 Cile 52,00%

7 Polonia 46,00%

8 Spagna 45,30%

9 Regno Unito 35,00%

10 Nuova Zelanda 34,00%

11 Italia 18,70%

12 Ungheria 10,60%

 

Ulteriori risultati dello studio:

  • La Norvegia ha la più alta percentuale di persone in attesa di un intervento di cataratta, con il 64,8% delle persone che deve aspettare più di tre mesi per l’appuntamento.
  • L’Ungheria ha avuto la percentuale più bassa di individui in attesa di intervento di cataratta, mentre il Paese si è classificato al primo posto anche al mondo per i migliori tempi di attesa, con pazienti in attesa in media di 23 giorni per gli interventi chirurgici più comuni.
  • Lo studio ha anche esaminato la spesa sanitaria in tutto il mondo, con la Cina che ha riportato il più alto aumento della spesa pro capite: del 168,7% dal 2010.

Sharon Copeland, analista della Feel Good Contacts, ha commentato come i pazienti dovrebbero prepararsi per la chirurgia della cataratta: “La chirurgia della cataratta è una procedura relativamente comune eseguita dagli oftalmologi; tuttavia, è importante prepararsi sia prima sia dopo l’intervento per garantire un recupero più agevole e rapido. Partecipare all’appuntamento preoperatorio è essenziale per capire tutto sulla procedura, ma ci sono anche alcune indicazioni generali da ricordare.

Assicurarsi, per esempio, che qualcun altro ti accompagni a casa dopo la procedura ed usare occhiali protettivi per evitare di danneggiare i tuoi occhi mentre stanno guarendo. Evitare di truccarsi prima e dopo l’intervento, finché l’oculista non darà il via libera. Dopo l’intervento chirurgico, potrebbero essere prescritti colliri per prevenire l’infezione e ridurre l’infiammazione.

È essenziale non perdere mai un dosaggio e prenderli come prescritti. La cosa più importante da fare dopo un intervento chirurgico agli occhi è il riposo. Questa è la cosa principale che aiuterà a promuovere la guarigione. Se riscontri problemi dopo l’intervento chirurgico, va subito contattato l’oculista”.