LEO Pharma avvia il primo trial clinico di Fase 3 con delgocitinib in crema per pazienti adulti con eczema cronico delle mani (CHE) moderato-grave.

 

LEO Pharma A/S, leader mondiale in dermatologia medica, ha annunciato di avere arruolato il primo paziente adulto nel primo dei due trial clinici registrativi di Fase 3 con delgocitinib in crema, un inibitore topico sperimentale della pan-Janus chinasi (JAK), per il potenziale trattamento di pazienti adulti con eczema cronico delle mani da moderato a grave.

Delgocitinib inibisce l’attivazione della trasduzione del segnale JAK-STAT, che svolge un ruolo chiave nel sistema immunitario per quanto riguarda la patofisiologia delle malattie infiammatorie croniche della cute. La formulazione in crema di delgocitinib è una terapia sperimentale in corso di sviluppo clinico e non è stata approvata da alcuna autorità regolatoria.

L’obiettivo primario dei trial clinici di Fase 3 DELTA 1 e DELTA 2, multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, e controllati con veicolo, è valutare l’efficacia dell’applicazione due volte al giorno di delgocitinib in crema 20 mg/g rispetto al veicolo nel trattamento di adulti con CHE moderato-grave. 

L’endpoint primario dei trial è il successo al trattamento valutato attraverso l’Investigator’s Global Assessment  per l’eczema cronico delle mani (IGA-CHE TS) alla settimana 16. Il successo del trattamento è definito con un punteggio IGA-CHE di 0 (clear) o 1 (almost clear) con un miglioramento di almeno due livelli dalla base di rilevamento.

Gli endpoint secondari alla settimana 16 includono la riduzione del prurito e livelli di dolore di ≥4 punti misurati dall’Hand Eczema Symptom Diary (HESD) dalla base di rilevamento alla settimana 16, così come un miglioramento minimo del 75% dalla base di rilevamento e un miglioramento minimo del 90% dalla base di rilevamento sull’Hand Eczema Severity Index (HECSI) alla settimana 16. Il numero di eventi avversi durante il trattamento per paziente dalla base di rilevamento alla settimana 16 definisce l’endpoint di sicurezza dei trial .

La gestione del CHE moderato-grave è impegnativo a causa delle limitate opzioni di trattamento disponibili per l’uso cronico”, afferma Sibylle Schliemann, Consulente, Dipartimento di Dermatologia dell’Ospedale Universitario di Jena, Germania, e Coordinatore dello studio DELTA 2. “Questi trial valuteranno se delgocitinib in crema può rappresentare una nuova opzione di trattamento per i pazienti adulti con CHE moderato-grave che devono sopportare il notevole disagio di questa malattia.”

Il CHE è definito come eczema delle mani (HE) che dura per più di tre mesi o recidiva due o più volte nel corso di un anno. L’HE è la più diffusa patologia cutanea delle mani che colpisce circa l’1-5% della popolazione generale con un tasso di prevalenza annuale di circa il 10%. Si tratta di una patologia cutanea infiammatoria, non infettiva, che colpisce le mani e i polsi e può provocare prurito, vesciche, gonfiore e dolore talmente forte da compromettere la capacità lavorativa.  In un importante numero di pazienti, l’HE può evolvere in una condizione cronica. 

Ci sentiamo incoraggiati dai risultati positivi del trial clinico CHE di Fase 2b con delgocitinib in crema e non vediamo l’ora di sapere i potenziali benefici che potrà portare ai pazienti adulti attraverso un programma di sviluppo clinico di Fase 3 di portata più vasta”, dichiara Jörg Möller, Executive Vice President, Global Research & Development, LEO Pharma. “Il nostro impegno è sviluppare terapie innovative in grado di migliorare la vita dei pazienti che hanno bisogno di più opzioni di trattamento per le patologie cutanee.

 

 

 

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