Il primo consiglio è una regola d’oro sempre valida: non lasciarsi prendere dal panico.

 

In occasione della conferenza stampa del 18 marzo l’Ema ha ribadito che AstraZeneca è un vaccino sicuro ed efficace contro il Covid. I benefici superano di gran lunga i rischi e non ci sono dati che giustificano la sospensione della somministrazione, che effettivamente è ripresa in quasi tutti i Paesi.

L’Ema però ha fatto anche una panoramica di quelli che possono essere considerati come dei sintomi potenzialmente pericolosi che potrebbero comparire nei giorni successivi alla somministrazione del vaccino. L’agenzia consiglia di contattare il medico nei seguenti casi e in presenza dei seguenti sintomi:

  • affanno prolungato o problemi respiratori
  • dolore al petto
  • forti dolori allo stomaco
  • gonfiore di un braccio o di una gamba
  • mal di testa forte e prolungato nel tempo
  • problemi alla vista
  • comparsi di lividi anche piccoli in punti del corpo diversi da quello dove è avvenuta la somministrazione del vaccino
  • macchie rosse o violacee sulla pelle

Nel caso in cui, in seguito alla vaccinazione, dovessero comparire questi sintomi, il primo consiglio è una regola d’oro sempre valida: non lasciarsi prendere dal panico.

Poi si dovrà contattare il proprio medico curante, al quale andranno riferiti i sintomi. È bene comunicare al medico di aver ricevuto il vaccino nelle ore precedenti. Starà poi a lui, in base al quadro clinico del paziente in questione, se effettivamente possa esserci un nesso oppure no.

 

 

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