Cina, Usa, Regno Unito sul podio. Il vaccino è arrivato in Italia, in Europa, nel mondo. In alcuni Paesi prima, in altri dopo, dipende dall’approvazione, dalla distribuzione e da tante altre cose.

 

Con il via libera dell’Oms al vaccino Pfizer-BioNTech potrà arrivare in tutto il mondo. Ma quali Paesi sono più avanti con la vaccinazione e quali più indietro? I dati che arrivano da tutto il pianeta possono essere confrontati in vari modi: vaccinati in senso assoluto, come numero di persone, ma anche rispetto alla popolazione. In Italia abbiamo un portale messo a punto dall’Ufficio del Commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, che mostra in tempo reale i vaccinati del nostro Paese.

Nel resto del mondo i dati vengono raccolti dai singoli Paesi, che poi li rendono noti, in modo più o meno aggiornato. Le tabelle su Our world in data riassumono la situazione della vaccinazione in tutto il pianeta, mettendo a confronto i singoli Stati. Chiaramente si tratta di farmaci diversi, soprattutto per quanto riguarda la Cina, al primo posto per vaccini somministrati. Ma analizzando la percentuale di vaccinati sulla popolazione, la prima nazione al mondo è Israele, che è arrivato a vaccinare più del 9% dei suoi cittadini, seguito dal Bahrain al 3,3%, terzo il Regno Unito con l’1,4%. Tutti gli altri Paesi sono sotto all’1%, l’Italia è allo 0,02%.

Quante persone hanno vaccinato gli altri Paesi: andando a vedere i numeri assoluti, la situazione cambia leggermente. Se parliamo del dato totale di persone vaccinate al primo posto c’è la Cina, con 4,5 milioni, poi gli Stati Uniti, con 2,8 milioni e terzo ancora il Regno Unito, con 944mila persone. L’Italia ha da poco superato i 30mila vaccinati. In totale nel mondo sono state somministrate dosi a 9,5 milioni di persone.

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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