Parte in Italia e in Europa la campagna vaccinale contro il Covid.

 

Oggi dall’istituto Spallanzani di Roma una parte dei vaccini anti-Covid Pfizer-Biontech sarà trasportata a Pratica di Mare dove 5 aerei (due C27J dell’Aeronautica, due Dornier Do. 228 dell’Esercito e un P-180 della Marina) raggiungeranno le mete più lontane. Le altre dosi invece raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari. Come previsto dal Piano vaccini, le successive dosi di vaccino che arriveranno in Italia saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni.

Nella seconda fase, non appena saranno disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc), le Forze armate saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale. L’hub principale, per lo stoccaggio delle dosi, sarà presso l’aeroporto di Pratica di Mare da dove partiranno per raggiungere i 21 “Sub Hub”, ovvero le strutture militari dislocate in tutte le Regioni che garantiscono le necessarie misure di sicurezza.

Da qui partiranno per essere consegnati ai siti di somministrazione. Il piano prevede l’utilizzo di 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. L’organizzazione contempla anche l’utilizzo degli shelter frigo in dotazione alla Difesa. La Difesa prevede di costituire, inoltre, delle postazioni vaccinali fissi e mobili (Presidi Vaccinali Difesa-PVD) attraverso la riconversione dei “Drive Through Difesa”, attualmente operativi in tutta Italia per effettuare i tamponi. Su richiesta, il personale sanitario delle Forze Armate sarà disponibile per eventuale somministrazione anche con team mobili nelle Rsa o a domicilio per i cittadini con difficoltà motorie.

 

 

 

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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