Il caso dei turisti in quarantena nelo residence di Santo Stefano è solo una delle tante contraddizioni sul Covid nell’isola.

 

Da Covid free a Covid no free. Il passo è breve. All’inizio, quando l’indice Rt era per la Sardegna vicino allo zero e i casi erano solo di importazione (non migranti ma italiani del Nord con seconde case nell’isola), il governatore Solinas ebbe un’idea geniale: in Sardegna solo chi ha il patentino di immunità. Poi, tra polemiche e difficoltà, si passò al governo che non dà l’ok (strano perché in fatto di deroghe alle Regioni questo governo ha ecceduto nonostante l’emergenza). E, infine, si è giunti a un via libera quasi totale.

Per privilegiare l’economia, è scattato il delirio della vacanza con arrivi senza controlli (solo da ieri 18 agosto controlli in aeroporto a Cagliari, oggi ad Olbia e poi ad Alghero, da chi rientra da Paesi nella lista nera, ma stranamente non dagli Stati Uniti, e ancora non si sa che cosa fare nei porti), nessuno in Sardegna usa più le mascherine, arrivano gli americani (vanno e vengono senza controlli, per lo più medici italiani che tornano a casa per le vacanze) e sardi che (ma perché?) vanno al mare in Spagna o in Croazia.

Sembra chiaro che stia prevalendo l’economia alla sanità, con molti che si oppongono ai test, molti alle mascherine, molti che cavalcano temi complottisti. Risultato? L’ignoranza paga e in poco tempo. Così la Sardegna non è più Covid free e il suo indice Rt è salito da 0,12 a 0,33 in una settimana. Due esempi (che non sono coincidenze) raccolti da testimoni diretti la scorsa settimana: un turista arrivato dalla Svezia che non è riuscito a fare il test anche se era lui a volerlo fare, e turisti italiani che sono andati via da un hotel perché avevano nella stanza vicina dei turisti americani. Come dar loro torto visto che gli Stati Uniti al momento sono nettamente primi in classifica nel mondo per numero di contagiati e per numero di morti. Ed eccoci a Carloforte che in passato ha avuto solo due casi e che oggi è grande focolaio grazie discoteca. Ed eccoci a centinaia di turisti in quarantena in un residence nell’isola di Santo Stefano.

Prima di proseguire con la Sardegna non più Covid free, ai numeri giornalieri in Italia e nel mondo. In aumento i nuovi contagi registrati in 24 ore, 9 le vittime: i nuovi casi sono 721, il totale generale sale a 254.636. E i morti totali diventano 35.405, 9 morti in più nelle ultime 24 ore. In aumento le persone ricoverate con sintomi per Covid. Nel mondo manca poco ai 22 milioni (21.901.102) di contagiati confermati, mentre i morti salgono a un totale di 774 mila.

E in Sardegna? Sono 1.493 i casi di positività al Covid-19 complessivamente riscontrati nell’Isola dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano cinque nuovi casi. Quattro sono stati riscontrati nel nord Sardegna e riguardano tre turisti e un sardo rientrato da una vacanza in Spagna. Il quinto caso è stato riscontrato a Cagliari. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. Centinaia di turisti sono però al momento bloccati in un resort di Santo Stefano, nell’arcipelago di La Maddalena, dopo il caso di positività accertato su un lavoratore della struttura turistica. L’unità di crisi regionale ha eseguito 470 tamponi tra villeggianti e dipendenti. Lo conferma l’assessore della Sanità Mario Nieddu. “Stiamo aspettando che i tamponi vengano processati, nel frattempo abbiamo disposto che nessuno si muova dal resort”.

Qualcuno avrebbe però tentato di andarsene: due turisti sono stati bloccati dalle forze dell’ordine prima che si muovessero verso l’aeroporto di Olbia. Il sindaco di La Maddalena, Luca Montella, ha intanto firmato una nuova ordinanza restrittiva che impone l’uso della mascherina nelle vie del centro dalle 9 alle 14 e non solo dalle 18 alle 6 del mattino come stabilito dall’ultimo dpcm del governo. “Abbiamo dovuto aggiornare l’ordinanza e tutelarci almeno per quel che riguarda le vie e le zone dove c’è maggiore frequentazione anche nelle ore diurne”, ha detto.

Quanto al resort di Santo Stefano, il primo cittadino rassicura: “non c’è alcun allarme, si stanno completando i tamponi su tutti i soggetti da monitorare ed è stato suggerito loro di non lasciare la struttura”. Un caso di Covid-19 anche ad Aglientu, località costiera del nord Sardegna, in Provincia di Sassari. Si tratta di un turista risultato positivo al tampone. Lo annuncia il sindaco della cittadina Antonio Tirotto. E a Roma 10 nuovi casi positivi di ritorno da vacanza in Sardegna, di cui 6 collegati al cluster della festa di Porto Rotondo, segnala la Asl Roma 1. Infine, Porto Cervo.

Briatore nelle ultime ore criticando il governo per le discoteche si era vantato per la sicurezza dei suoi Billionaire. Ed è forse per questo che il Billionaire di Porto Cervo chiude con anticipo la stagione 2020. Ad influire sulla decisione non solo la stretta nazionale sulle discoteche e gli altri locali da ballo, ma anche le ulteriori restrizioni imposte dal sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, che dopo gli 11 casi di positività – 4 in uno yacht e 7 nel territorio con ulteriori 10 persone in quarantena – ha deciso per lo stop della musica alla mezzanotte mentre prima di quell’ora la musica non può superare i 65 decibel.

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