La situazione in Italia e nel mondo.
In Italia
Il numero dei positivi al Coronavirus confermati è salito a quota 246.776 (più 288, il 28 luglio il più è stato di 212), di cui 199.031 guariti (più 275, più 163 il 28) e 35.129 morti (più 6, cinque in meno rispetto agli 11 del 28).
Nel mondo
Casi positivi confermati 16.747.268 (più 251.959); morti totali 660.593 (più 6.266); guariti in totale dall’inizio della pandemia 9.760.015 (più 169.086). Negli Usa, 1.592 morti in 24 ore, è il numero più alto da 2 mesi e mezzo
Trump
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “In arrivo test diagnostici rapidi in tutte le case di cura del Paese per proteggere i nostri anziani più vulnerabili”
“Bocelli rispetti le famiglie di migliaia di morti”
Parole dure quelle rivolte da Attilio Galmozzi, medico dell’ospedale di Crema, al tenore Andrea Bocelli dopo il suo intervento di ieri, lunedì 27 luglio, in Senato sul tema del Covid-19 in Italia. “Non abbia rispetto per noi, perché è impossibile per lei provare un sentimento così – le parole del dottore su Facebook – abbia rispetto per le famiglie di quelle decine di migliaia tra morti e infetti. E la prego: faccia silenzio per molto molto tempo”.
Bocelli in Senato aveva detto: “Mi sono sentito umiliato e offeso come cittadino quando mi è stato vietato di uscire di casa. Devo anche confessare, e lo faccio qui pubblicamente, di aver anche in certi casi disobbedito volontariamente a questo divieto perché non mi sembrava giusto né salutare”.
Lockdown nel mondo
L’epicentro resta l’America Latina, ma preoccupano ancora gli Stati Uniti, dove non si è ancora raggiunto il picco dei contagi, e l’Australia. Occhi puntati in Europa sulla Spagna, che dopo l’allentamento delle misure restrittive dello scorso maggio sta assistendo negli ultimi giorni ad una impennata di nuove infezioni, il che ha spinto il governo della Catalogna, tra le regioni più colpite, a raccomandare ai cittadini di restare a casa. Tuttavia, non sono escluse misure ancora più restrittive. Anche la Germania, il Belgio e la Francia hanno introdotto di nuovo provvedimenti come il coprifuoco notturno, il distanziamento fisico e la quarantena obbligatoria per chi arriva dall’estero. In Austria, coprifuoco nella nota città turistica di St. Wolfgang, e in Australia, lo Stato di Victoria ha deciso di sospendere tutti gli interventi chirurgici non urgenti dopo aver registrato sei morti e 384 nuovi casi. A Hong Kong torna l’obbligo di mascherina in pubblico, vietati gli assembramenti di più di due persone, i ristoratori possono effettuare solo vendita da asporto. Infine, in Vietnam, Hanoi ha di nuovo imposto il rispetto di misure di distanziamento fisico, rigidi controlli alle frontiere e la quarantena per i positivi.
