La situazione in Italia e nel mondo.

In Italia

Registrati 255 nuovi casi di coronavirus su 40.526 tamponi effettuati, che portano il totale dei casi da inizio emergenza a 246.118. I decessi sono stati 5, con il totale delle vittime che sale a 35.107. Gli attualmente positivi nel Paese sono 12.565, 123 in più rispetto a ieri. 44 i ricoverati in terapia intensiva (più 3). Guariti 198.446 (più 126)

 

Nel mondo

Casi positivi confermati 16.055.909 (più 271.622); morti totali 644.661 (più 4.060); guariti in totale dall’inizio della pandemia 9.267.601 (più 135.527). Il numero di casi di Covid-19 nel mondo ha superato la soglia dei 16 milioni, la triste classifica dei Paesi più colpiti vede ancora al primo posto gli Stati Uniti (con 4.178.021 casi), seguiti da Brasile (2.394.513) e India (1.385.635).

 

Milano: senza mascherina in metro, multati

Senza mascherina in metropolitana, 13 persone sono state sanzionate a Milano dalla polizia, impegnata ieri sera in una serie di controlli alla stazione di Porta Garibaldi MM2. Multa di 400 euro, che scende a 280 se pagata entro cinque giorni.

 

Rt superiore a 1

Sono 6, come la scorsa settimana, le Regioni in cui l’indice di contagio Rt è superiore a 1. Lo riferisce il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’epidemia, riferito al periodo 13-19 luglio. Si tratta di Veneto (1,18), Emilia-Romagna (1,14), Piemonte (1,07), Liguria (1,06), Lazio (1,04) e Lombardia (1).

 

Crisanti: “Nuova ondata forse già a fine agosto”

“Guardando i numeri dei Paesi vicino a noi, viene da pensare che avremo problemi con il coronavirus non a ottobre-novembre, come si era ipotizzato, ma già alla fine di agosto”. Lo ipotizza Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia all’Università di Padova. La preoccupazione dell’esperto alla luce dell’incremento dei nuovi casi positivi in Nazioni confinati con l’Italia o a due ore di volo.

 

18 marzo: Giornata vittime Covid

Il 18 marzo sarà la Giornata in memoria delle vittime del coronavirus. Non è stata scelta una data casuale: lo scorso 18 marzo, infatti, nel pieno dell’emergenza Covid-19, è stato registrato il numero più elevato di decessi per l’epidemia in Italia. Quello stesso giorno i camion dell’Esercito hanno dovuto portare via le bare dal cimitero di Bergamo, che rischiava ormai il collasso. Una sfilata di camion militari carichi di feretri difficili da scordare.

 

“Non sono i migranti a causare la ripresa dei contagi”

L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco torna sulla polemica degli ultimi giorni sull’aumento dei contagi, che secondo alcuni politici (da ultimo l’ex ministro Marco Minniti) sarebbe determinato anche dall’arrivo dei migranti sulle coste italiane. Lopalco ribadisce che “l’ultimo problema nel controllo della pandemia di Covid-19 sono i barconi di disperati che arrivano sulle coste italiane” e ricorda che della questione malattie infettive-immigrazione si è occupato con numerosi studi pubblicati su prestigiose riviste scientifiche.

 

Spagna out

Solo nella giornata di venerdì in Spagna ci sono stati 922 nuovi casi di coronavirus in un giorno. Per questo Londra l’ha tolta dalla lista dei Paesi sicuri, e ha imposto dal 25 luglio la quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi ha viaggiato in Spagna e vuole rientrare nel R

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