La situazione in Italia e nel mondo.
In Italia
Casi positivi confermati totali 243.736 (più 338 nelle ultime 24 ore), di cui 196.441 (più 105) guariti e 35.017 (più 33) morti. Netta risalita dei contagi, 236 in un giorno. Salgono anche i decessi, che così superano il muro dei 35mila.
Nel mondo
Casi positivi 13.575.040 (più 287.389); morti 584.556 (più 6.602); guariti 7.596.551 (più 222.067).
USA
Nuovo record di casi di coronavirus negli Stati Uniti in 24 ore. I nuovi contagi sono stati 67.632. Superata la soglia dei 137.000 morti su 3.495.537 casi totali.
Israele
Intanto Israele va verso un nuovo lockdown per fronteggiare una seconda ondata di Covid-19.
Russia record
Superati i 750 mila casi in Russia.
Mascherina obbligatoria in Francia
In Francia la mascherina sarà obbligatoria in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico. Il decreto entrerà in vigore «la settimana prossima», dunque prima di quanto previsto inizialmente dal presidente Emmanuel Macron.
Mini-lockdown
Il governo federale tedesco è favorevole ha deciso la strategia dei lockdown circoscritti alle aree colpite dai focolai di coronavirus. Localizzati a singole imprese o a singole comunità all’interno di una Regione. Intanto le infezioni registrate in Germania hanno superato quota 200.000, attestandosi a 200.206 casi, secondo i dati di stamattina del Robert Koch Institut. Le vittime accertate sono 9.078 e il fattore di riproduzione del virus alla mezzanotte di ieri era di 1,02.
Istat-Iss
“Il Coronavirus è stato la causa principale di morte in 9 pazienti positivi su 10”, secondo lo studio pubblicato da Istat e Istituto superiore di Sanità sull’impatto dell’epidemia da Covid-19 sulla mortalità. Solo nell’1% dei casi la morte si può ritenere dovuta ad un’altra malattia: “È presumibile che questi decessi non si sarebbero verificati se l’infezione da Sars-Cov-2 non fosse intervenuta”.
Linee guida Ue
La Commissione europea ha stabilito una serie di linee guida per prevenire e fronteggiare una seconda, possibile ondata di Coronavirus il prossimo ottobre. L’obiettivo è evitare nuovi lockdown e l’insorgere di nuovi focolai generalizzati con maggiore copertura dei test, tracciabilità dei contatti, miglioramento della sorveglianza e maggiore accesso ai servizi medici.
