La situazione in Italia e nel mondo.

 

In Italia

Casi positivi confermati totali 243.344 (più 283 nelle ultime 24 ore)), di cui 195.106 (più zero) guariti e 34.984 (più 30) morti.

 

Nel mondo

Casi positivi 13.113.181 (più 167.676); morti 573.288 (più 1.844); guariti 7.268.222 (più 266.347).

  

Salgono contagi nei Balcani

In molti casi i governi stanno reintroducendo provvedimenti e restrizioni abolite nelle scorse settimane. Aumenti di nuovi casi, di ricoveri e di morti in Serbia, Macedonia del Nord, Croazia, Montenegro (che aveva dichiarato la fine dell’epidemia il mese scorso), Bosnia-Erzegovina, Slovenia. Il Paese balcanico più colpito resta la Romania.

 

Virus da marzo 2019

L’epidemiologo Tom Jefferson, dell’Università di Oxford, lancia una nuova ipotesi sul coronavirus: “Se alcuni studi saranno confermati, avremo la certezza che era già in circolazione da marzo 2019”.

 

In gravidanza

Il coronavirus può essere trasmesso al bimbo durante la gravidanza? Sembra di sì. In Francia, in un neonato sono stati riscontrati i segni dell’infezione che aveva colpito la mamma.

 

Il farmaco che funziona

Al momento ci sarebbe soltanto un farmaco in grado di dare risposte utili contro il coronavirus. Dice Giuseppe Ippolito, direttore dello Spallanzani di Roma. “Ad oggi l’unico farmaco che si è dimostrato utile nella riduzione del tasso di mortalità, sulla base di uno studio randomizzato con un braccio di controllo, è il desametasone, un comune cortisone che in Italia costa pochi euro”.

 

“Umanità più importante dei soldi”

“L’umanità è più importante dei nostri soldi. Tassateci, tassateci, tassateci”: a chiederlo è un gruppo di 83 milionari – soprattutto americani, ma anche tedeschi, olandesi e britannici – che hanno firmato una petizione ai governi mondiali affinché varino un “aumento fiscale permanente” sulle grandi fortune “immediatamente, in maniera sostanziosa e per sempre”. Tra i “Millionaires for Humanity” c’è anche Abigail Disney, pronipote di Walt Disney ed erede dell’impero.

 

USA

La pandemia ha lasciato circa 5,4 milioni di americani senza lavoro e senza assicurazione sanitaria tra febbraio e maggio. Secondo alcuni analisti è questa una delle cause dell’aumento dei casi negli Stati Uniti. Tamponi, test, farmaci e ricoveri se non si ha l’assicurazione negli Stati Uniti costano molto cari. Una degenza in terapia intensiva di un mese per Covid-19 costa più di 100 mila dollari. Chi non li ha non può essere ricoverato e curato.

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