Oltre a difendere dal coronavirus hanno anche un vantaggio economico, parola di Goldman Sachs.
“Scopriamo che le mascherine sono associate a un recupero finanziario post coronavirus molto significativo”, scrive in un report Jan Hatzius, capo economista di Goldman Sachs. La banca d’investimento ha pubblicato un’analisi approfondita che lega il comparto economico a quello medico. Studiando il collegamento tra contagi da coronavirus e obbligo di indossare mascherine protettive negli Stati Uniti e all’estero, ha stimato che un ordine a livello governativo di indossare la mascherina protettiva, ancora non presente negli USA, potrebbe ridurre il tasso giornaliero di crescita dei casi confermati di un punto percentuale. Non è un calo notevole, eppure l’obbligo ufficiale di indossare mascherine potrebbe “evitare temibili blocchi che ridurrebbero del 5% il Pil statunitense”:
Indossare mascherine protettive durante la pandemia, quindi, può salvare la vita e, secondo gli esperti di Goldman Sachs, anche l’economia. Il colosso bancario newyorkese appare in netta controtendenza rispetto alle opinioni del presidente Donald Trump, che ha sempre definito le mascherine protettive “arma a doppio taglio”, salvo poi tornare sui suoi passi il 3 luglio. All’opposto Anthony Fauci, massimo esperto di malattie infettive della nazione e secondo molti del mondo, le ha sempre reputate “estremamente importanti”.
Ad aprile il governo federale degli Stati Uniti ha parlato soltanto di una raccomandazione a indossare mascherine protettive in pubblico. A differenza di Paesi come Italia, Germania, India, Regno Unito e Messico, non c’è quindi nessun obbligo nazionale negli Stati Uniti.
Goldman Sachs stima che al momento soltanto il 40% delle persone in Arizona indossi la mascherina in pubblico, rispetto a quasi l’80% del Massachusetts. Un obbligo a livello nazionale, prosegue la banca newyorkese, aumenterebbe l’utilizzo “in modo significativo”, specialmente in Stati come la Florida e il Texas. Nel complesso, la percentuale di persone che la indossano potrebbe aumentare del 15% a livello nazionale, con conseguenti, e non ignorabili, “vantaggi economici”:
“La nostra analisi suggerisce che il vantaggio economico derivante dall’istituzione di un obbligo, e dal conseguente aumento dell’uso della mascherina, potrebbe essere considerevole”. L’analisi targata Goldman arriva proprio mentre esperti e investitori sono costretti a confrontarsi con il più recente picco di infezioni statunitense, in particolare in Arizona, Texas e Florida. Circostanza che lascia emergere ulteriori dubbi sulle prospettive già limitate di una ripresa forte dell’economia americana. Al punto che Constance Hunter, capo economista di KPMG, ha dichiarato che il coronavirus lascerà “segni indelebili” sul mercato del lavoro, con intere aziende che non saranno “mai più in grado di ripartire”.
