La situazione nel nostro Paese e nel mondo.
In Italia
Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 238.159 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (+331 rispetto alla giornata di ieri per una crescita dello 0,1%; ieri +329 ). Di queste, 34.514 sono decedute (+66, +0,2%; ieri +43) e 180.544 sono state dimesse (+1.089, +0,6%; ieri +929). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 23.101 (-824, -3,4%; ieri -644); il conto sale a 238.159 se si calcolano anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.
Nel mondo
I casi di Coronavirus confermati nel mondo salgono a oltre 8,2 milioni, mentre i decessi sono arrivati a oltre 440mila.
Germania, mega focolaio nel mattatoio
La Germania è alle prese con un pericoloso focolaio di coronavirus, che ha già causato centinaia di contagiati e bloccato in quarantena migliaia di cittadini. Sono ben 657 i lavoratori di un mattatoio nello Stato occidentale del Nord Reno-Westfalia che all’improvviso sono risultati positivi al virus della Covid-19. Tonnies, la società proprietaria dell’impianto di lavorazione della carne a Guetersloh, a metà strada tra Dortmund e Hannover, ha chiuso l’impianto da mercoledì 17 giugno. Almeno per 14 giorni resterà inattivo. E a partire da giovedì 18 giugno il governo locale di Guetersloh ha chiuso tutti gli asili nido, le scuole e i centri ricreativi, oltre a imporre la quarantena preventiva a 7.000 persone, compresi i lavoratori del mattatoio.
Altri focolai tedeschi
Anche nella città di Gottinga è scattato l’allarme, con un’intera palazzina da 700 inquilini messa in quarantena dopo due positivi.
Nonna guarita torna positiva
Nuovo caso covid dentro le Rsa. Oggi, 18 giugno, una donna di 99 anni ospite nella struttura di Montevarchi, provincia di Arezzo, è risultata di nuovo positiva al tampone, dopo essere guarita a fine maggio. Subito sono scattati i controlli anche sugli altri ospiti della Rsa, come previsto dalle linee guida della Asl per l’emergenza sanitaria. A causa di un trauma la donna era stata portata in ospedale.
Usa, studio: 45 per cento di asintomatici
Secondo un articolo pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine e firmato da esperti dello Scripps Research Translational Institute, fino al 45 per cento delle infezioni di Coronavirus potrebbe presentarsi senza chiare manifestazioni della malattia. Gli esperti hanno analizzato un set di dati riguardanti le persone infettate da SARS-CoV-2 e stilato un rapporto sul numero di casi asintomatici, scoprendo che circa il 45 per cento degli individui positivi non presentava sintomi. Eric Topol, direttore dello Scripps Research Translational Institute, spiega: “Le persone asintomatiche potrebbero aver svolto un ruolo significativo nella diffusione precoce dell’epidemia, per cui il nostro rapporto evidenzia la necessità di test estesi con tracciabilità dei contatti per mitigare la diffusione di Covid-19. Il gran numero degli asintomatici rende il controllo della trasmissione complesso e allo stesso tempo necessario”.
Test in corso per due vaccini tedeschi
Il gruppo Curevac, società biofarmaceutica con sede a Tubinga, in Germania, ha ottenuto il via libera per iniziare i test clinici del vaccino contro il Coronavirus su candidati volontari. L’istituto Paul Erhlich (Pei) ha rilasciato l’autorizzazione. A metà marzo il permesso a procedere ai test era stato conferito all’impresa Biontech, sempre in Germania. Lunedì scorso, il ministero dell’Economia ha reso noto che lo Stato ha fatto il suo ingresso in Curevac con una partecipazione di 300 milioni di euro.
