Intervista a Cecilia Gavazzi, Responsabile della S.S. Nutrizione Clinica, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

 

Nel nostro organismo c’è un numero di microrganismi maggiore di quello di tutte le cellule del corpo. Stiamo parlando dei batteri che compongono il microbiota, l’insieme cioè di queste creature che vivono in simbiosi con noi.

Ogni persona può portare con sé dai 500 ai 10.000 ceppi differenti, per un totale di batteri che supera i 2,1 Kg, una quantità davvero impressionante.

Ma che impatto hanno sulla nostra salute? Dal 2015 si è cominciato a studiare il microbiota in relazione ai tumorei, o meglio, come questi batteri possono aiutare i pazienti sottoposti a chemio e radioterapia, favorendo un minore effetto avverso di queste terapie.

Si è inoltre scoperto che il microbiota non può prescindere dall’alimentazione, luogo geografico ed altri fattori esterni all’individuo. La dottoressa Gavazzi ci fa un breve riassunto.

 

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