Tumore vesciuca, pembrolizumab più enfortumab vedotin riducono del 50% rischio di morte
Giuseppe Procopio, Direttore Oncologia Medica Genitourinaria, INT di Milano: “La pratica clinica è destinata a cambiare grazie alla terapia con pembrolizumab più enfortumab vedotin nei pazienti non candidabili alla chemioterapia o che la rifiutano”. Primo e unico regime sistemico che dimostra un beneficio in sopravvivenza duraturo in questa popolazione dileggi





