La maggior parte dei fenomeni riportati “rappresentano oggetti fisici” che non fanno parte di nessuna tecnologia segreta americana, nè sono riconducibili a tentativi di spionaggio di altri Paesi.

 

 

La commissione alla Camera del dipartimento della Difesa Usa la prossima settimana terrà un’audizione al Congresso sull’avvistamento – per la prima volta in mezzo secolo – di veicoli aerei non identificati sul suolo americano: saranno ascoltate le testimonianze di due alti funzionari del Pentagono.

Scrive il New York Times che l’udienza arriva dopo la pubblicazione lo scorso giugno di un rapporto richiesto dal Congresso sui “fenomeni aerei non identificati”. La “valutazione preliminare” di nove pagine si è concentrata su 144 incidenti risalenti al 2004 ed è stata in grado di spiegarne solo uno.

Secondo il rapporto, i dati forniti erano “in gran parte inconcludenti” ed è dunque impossibile trarre conclusioni, ma la maggior parte dei fenomeni riportati “rappresentano oggetti fisici” che non fanno parte di nessuna tecnologia segreta americana, nè sono riconducibili a tentativi di spionaggio di altri Paesi.

“Dato che si tratta di un’area di alto interesse pubblico, qualsiasi indebita segretezza può fungere da ostacolo alla risoluzione del mistero, o potrebbe impedirci di trovare soluzioni a potenziali vulnerabilità”, ha dichiarato André Carson, presidente della sottocommissione dell’House Intelligence Committee per l’antiterrorismo, il controspionaggio. “Questa udienza riguarda l’esame delle misure che il Pentagono può intraprendere per ridurre lo stigma che circonda le segnalazioni da parte di piloti militari e di piloti civili”.