Si tratta di un bambino di quattro anni: con la famiglia vive a stretto contatto con numerosi polli che alleva in casa e la zona di residenza è popolata anche da anatre selvatiche.
In Cina si è verificato il primo caso al mondo di persona contagiata dal virus dell’aviaria H3N8. Si tratta di un bambino di quattro anni che vive nella zona di Henan ed è risultato positivo al test dopo il ricovero in ospedale con febbre alta e un’altra sintomatologia che ha fatto escludere si potesse trattare di una banale influenza.
Finora è stato rarissimo essere contagiati da questo virus e lo è altrettanto il contagio tra persone.
Il virus non salta dal pollo all’uomo con facilità, tant’é che si tratta del primo caso in assoluto per questo ceppo, l’H3N8.
La spiegazione è dovuta al fatto che la famiglia del giovanissimo, secondo quanto si apprende dalla Commissione sanitaria cinese, vive a stretto contatto con numerosi polli che alleva in casa e la zona di residenza è popolata anche da anatre selvatiche: il tutto non favorisce di certo il rischio zero.
Il ragazzino di soli quattro anni è stato infettato direttamente dagli animali ma le autorità sanitarie non hanno riscontrato che questo ceppo abbia “la capacità di infettare efficacemente gli altri esseri umani”, specificando che i test eseguiti sui contatti stretti del ragazzo non hanno riscontrato alcuna anomalia risultando tutti negativi.
