La nuova regola più elastica consente ai gruppi di ricerca, nei Paesi in cui è legale, di richiedere alle autorità di regolamentazione il permesso di continuare la ricerca oltre i 14 giorni.
Era il giorno 13 di una serie di esperimenti nel laboratorio di Ali Brivanlou e aveva davanti a sé un compito straziante. Il suo team di biologi dello sviluppo aveva scongelato dozzine di embrioni umani, li aveva inseriti in piatti di coltura individuali e li aveva visti crescere attraverso le prime fasi di sviluppo – qualcosa che solo una manciata di ricercatori in tutto il mondo aveva mai visto. Ma sapeva che doveva finire.
Gli embrioni si sarebbero presto scontrati con la regola dei 14 giorni, un consenso internazionale secondo cui gli embrioni umani dovrebbero essere coltivati e cresciuti in laboratorio solo fino a 14 giorni dopo la fecondazione. Il giorno 14 è all’incirca quando appare la striscia primitiva, una struttura che segna il punto in cui l’embrione imposta gli assi del corpo e inizia a distinguere la testa dalla coda e la sinistra dalla destra.
“È stata una delle decisioni più difficili che ho dovuto prendere nella mia vita, ma era tempo di fermare questo esperimento”, dice Brivanlou, ricordando la ricerca del 2015 nel suo laboratorio alla Rockefeller University di New York City. Il giorno 13, il team ha tolto gli embrioni dal fondo del piatto di coltura e li ha congelati, limitando qualsiasi ulteriore sviluppo. “Non sapevamo cosa sarebbe successo dopo quel punto”, dice.
Ora, Brivanlou e altri biologi dello sviluppo hanno la possibilità di scoprirlo. A maggio, l’International Society for Stem Cell Research (ISSCR) ha pubblicato nuove linee guida che hanno allentato la regola dei 14 giorni, togliendo la barriera invalicabile. Sebbene solo pochi laboratori in tutto il mondo abbiano perfezionato le tecniche necessarie per la coltura di embrioni umani fino al giorno 14, la scienza sta avanzando rapidamente.
La regola più elastica consente ai gruppi di ricerca, nei Paesi in cui è legale, di richiedere alle autorità di regolamentazione il permesso di continuare la ricerca oltre i 14 giorni. Tali studi potrebbero rivelare cosa succede durante lo sviluppo umano dopo che l’embrione sarebbe normalmente impiantato nell’utero, circa una settimana dopo la fecondazione. Passa quindi attraverso una fase chiamata gastrulazione, all’incirca tra i giorni 14 e 22, quando emerge il modello principale del corpo e vengono gettate le basi per la generazione degli organi.
Detto questo, si sono riaccese polemiche e timori etici sul dove queste ricerche potrebbero arrivare se si sceglie una strada non etica e illegale.
