Supporto empatico e medico per le famiglie dei malati di Alzheimer.
Anche quest’ anno, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer (21 settembre), il Presidio Riabilitativo Beata Vergine della Consolata “Fatebenefratelli” di San Maurizio Canavese (Torino), in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Piemonte, offrirà il supporto clinico ed empatico ai parenti dei malati. L’incontro con le famiglie, nel rispetto delle norme dettate dal Governo in materia di sicurezza per il Coronavirus, si terrà presso la sede dell’Associazione Alzheimer Piemonte di via Bellezia dalle ore 9:00 sino alle ore 17:00.
«Da oltre 10 anni forniamo un servizio di gestione parentale, dando un supporto ai familiari dei malati di Alzheimer. In pochi sanno come affrontare la malattia dei propri cari, come stargli accanto, come alimentarli, cambiarli o gestire i disturbi comportamentali. Nel nostro personale medico la famiglia trova una guida che li ascolta e li aiuta»- spiega il dottor Piero Secreto, direttore di struttura complessa geriatria/ unità operativa Alzheimer del Presidio Riabilitativo Beata Vergine della Consolata “Fatebenefratelli” di San Maurizio Canavese.
Anche ai tempi di Covid 19 i pazienti non sono mai stati abbandonati. È stato infatti allestito all’interno della struttura ( 42 posti letto per i pazienti ad alta complessità assistenziale, 23 nel day hospital per la riattivazione cognitiva e 20 posti in ambulatorio) un reparto “Covid Alzheimer” per garantire ad ogni malato tutte le cure riabilitative di cui necessitava. «Siamo stati tra i pochi presidi della regione ad aver avuto il nostro personale medico e assistenziale al completo, che con abnegazione ha dedicato ogni attenzione ai pazienti» racconta il dottor Secreto.
