Accolti alla Camera l’Ordine del Giorno sulla formazione professionale degli psico-oncologi, presentato dall’On. Vanessa Cattoi, promosso dal Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e dall’Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, e l’OdG su PDTA pilota per il cancro mammario metastatico presentato dall’On. Ugo Cappellacci. Annamaria Mancuso, Coordinatrice del Gruppo, e le 47 Associazioni aderenti a “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” plaudono l’impegno del Governo su istanze prioritarie per i pazienti oncologici e misure per la sanità nella Legge di bilancio 2026 appena varata.
A poche ore dal varo del testo della Legge di bilancio 2026, la Camera ha espresso parere positivo su due Ordini del Giorno di grande rilevanza per i pazienti oncologici e onco-ematologici: il primo OdG riguardante ‘Formazione professionale degli psico-oncologi’, presentato dall’On. Vanessa Cattoi, promosso dal Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e dall’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, il secondo OdG presentato dall’On. Ugo Cappellacci inerente un ‘PDTA pilota per il cancro mammario metastatico’.
L’accoglimento dei due Atti dimostra la rilevanza delle tematiche all’interno del programma di governo e la volontà politica di indirizzare l’azione governativa verso una sempre maggiore attenzione ai bisogni dei pazienti affetti da tumore.
Tutto ciò in linea con quanto espresso nella Legge di bilancio approvata definitivamente lo scorso 30 dicembre il cui testo, entrato in vigore dal 1° gennaio, prevede misure importanti per la Sanità, in particolare quelle che puntano a potenziare prevenzione e medicina di precisione.
Plaude l’impegno del Governo sulle istanze al centro dell’interesse delle 48 Associazioni pazienti aderenti al progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna OdV e Coordinatrice del Gruppo che commenta: «Riteniamo le nuova Legge di bilancio positiva in quanto prevede diversi interventi in favore di sanità e politiche sociali a cominciare dall’importante rifinanziamento del Fondo del Servizio Sanitario Nazionale, che porta la spesa sanitaria al suo massimo storico, pur in presenza di una manovra che riduce la spesa complessiva dello Stato, nel rispetto delle regole europee. Una quota del fabbisogno sanitario standard, pari a 238 milioni di euro annui a decorrere dal 2026, viene destinata al rafforzamento di interventi che riguardano le storiche battaglie portate avanti dal Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, inserite dal Ministro della Salute Orazio Schillaci su iniziativa parlamentare dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” che ringraziamo per il lavoro indefesso e imparziale. Esprimiamo soddisfazione anche per l’istituzione del Fondo a sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver famigliare a supporto delle persone con disabilità e al riconoscimento del valore sociale ed economico delle attività di cura non professionale svolto da questa insostituibile figura, centrale nel nostro welfare, alla quale è dedicato il cortometraggio “La luce nella crepa”, presentato a Venezia e recentemente proiettato in Senato. Una volta definita la legge nazionale, il Fondo avrà anche una dotazione economica più importante, come anticipato dal Ministro Locatelli. Ma oggi – prosegue Annamaria Mancuso – plaudiamo l’accoglimento alla Camera dell’Ordine del Giorno sulla formazione professionale dello psico-oncologo. È noto come il supporto psicologico sia parte integrante delle cure oncologiche, non solo per affrontare gli effetti collaterali, ma anche per favorire l’adesione del paziente alle terapie. È doveroso e urgente quindi completare il percorso formativo professionale specifico degli psico-oncologi all’interno dell’ambito universitario, affinché la figura dello psico-oncologo venga riconosciuta quale riferimento imprescindibile nel team multidisciplinare al pari degli altri specialisti. Di norma il Governo trasforma i dispositivi degli OdG, accolti, in provvedimenti successivi. Nelle prossime settimane ci verrà data l’opportunità di incontrare il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini e il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, con i quali auspichiamo di proseguire un fruttuoso dialogo per la prosecuzione di questo iter in ambito governativo. Non meno importante l’OdG sul cancro della mammella metastatico per il quale si auspica la partenza di un PDTA sperimentale a livello regionale per una migliore presa in carico e gestione delle pazienti».
«È fondamentale – sottolinea Vanessa Cattoi – che i Ministri Bernini e Schillaci, d’intesa tra loro, definiscano i percorsi formativi universitari e post-universitari idonei a garantire la preparazione specifica dello psico-oncologo. Auspichiamo si possa dar seguito all’impegno assunto dal governo con l’approvazione dell’OdG sulla psico-oncologia e confermiamo l’impegno per l’OdG già approvato».
Diverse misure della Legge di bilancio 2026 sono volte a potenziare prevenzione e medicina di precisione, in particolare rispondendo ad alcune delle istanze prioritarie del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”:
- potenziamento dello screening mammografico per il tumore mammario nelle donne di età tra 45 e 49 anni e tra 70 e 74 anni;
- estensione di test genomici su campioni di biopsie liquide necessari per l’individuazione di mutazioni genetiche nei casi di carcinoma mammario;
- potenziamento dello screening per il tumore del colon-retto anche alle persone di età tra 70 e 74 anni;
- profilazione genomica HRD del carcinoma sieroso di alto grado dell’ovaio in stadio avanzato;
- prosecuzione del programma di prevenzione e monitoraggio del tumore polmonare (RISP);
- avvio di programmi di screening nutrizionale precoce dei pazienti oncologici;
- potenziamento dei test Next-Generation Sequencing (NGS) per la profilazione delle malattie rare.
