Risponde Anne Harguth, Nutrizione, Mayo Clinic Health System, Waseca, Minnesota.
Il tratto gastrointestinale umano ospita circa 100 trilioni di microrganismi (batteri buoni). Questi microrganismi costituiscono quello che viene chiamato microbioma intestinale.

Questi batteri buoni combattono i batteri cattivi per aiutare a mantenere sano il nostro tratto intestinale.
Probiotici: Favorire la digestione, beneficiare la salute
Iniziamo con i probiotici. I probiotici sono organismi viventi, noti anche come microbi.
Sono principalmente batteri e lieviti il cui ruolo principale è aiutare la digestione e migliorare la salute generale. I probiotici aiutano a rafforzare la barriera intestinale, favoriscono l’assorbimento dei nutrienti e sostituiscono i microbi meno benefici o dannosi.
Le ricerche dimostrano che i probiotici possono trattare e persino prevenire condizioni come infezioni gastrointestinali (GI), sindrome dell’intestino irritabile (IBS), intolleranza al lattosio, allergie, fibrosi cistica, infezioni urogenitali, diarrea, colesterolo alto, eczema e alcuni tipi di cancro.
I probiotici possono anche supportare la salute dentale curando e prevenendo carie, malattie parodontali e alito cattivo.
Oltre ad aiutare la digestione, un altro ruolo essenziale dei probiotici è promuovere un sistema immunitario sano e prevenire le malattie croniche.

Alcuni esempi di probiotici includono alimenti fermentati, come alcuni yogurt, molti formaggi, verdure sottaceto, aceto di mele, tè fermentati e crauti. Gli integratori probiotici sono disponibili anche in forma di pillole o polvere.
Prebiotici: Alimentazione con probiotici
I prebiotici sono il cibo per i probiotici. Aiutano a nutrire i probiotici tramite fermentazione e metabolizzazione, che sono benefici per l’intestino.
Questi microrganismi contribuiscono a una varietà di processi, tra cui l’energia cellulare, la funzione immunitaria, la regolazione ormonale, le risposte antinfiammatorie e la gestione intestinale.
Le ricerche indicano che un elevato consumo di prebiotici può rafforzare il nostro sistema immunitario, aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue, ridurre il rischio di cancro colorettale e aumentare l’assorbimento del calcio.
Quando i batteri buoni (probiotici) vengono nutriti con un’abbondanza di cibo salutare (prebiotici), il nostro corpo sarà più sano.
I prebiotici si trovano in alimenti che contengono:
- Fibre alimentari, che il corpo non digerisce completamente.
- Amidi resistenti, che sono una forma di carboidrato che non viene digerito nell’intestino tenue. Invece, fermenta nell’intestino crasso.

I prebiotici più comuni sono inulina, oligosaccaridi e pectina, che si trovano negli alimenti fibrosi.
Gli alimenti contenenti prebiotici includono la maggior parte di frutta e verdura — in particolare banane verdi, asparagi e cipolle — oltre ad aglio, noci, semi, avena, orzo, patate e legumi come soia, fagioli secchi, piselli e lenticchie.
Aggiungere probiotici e prebiotici alla tua dieta
La composizione degli alimenti cambia durante la cottura, quindi per ottenere il massimo beneficio da prebiotici e probiotici, è importante prestare attenzione ai metodi di cottura.
Ad esempio, bollire le patate è meglio che cuocerle.
Quando le patate vengono bollite e poi raffreddate, sviluppano un film bianco amido, che è la parte più benefica. Servire fagioli e legumi caldi aumenta il loro contenuto di amido, il che fa bene all’intestino.
Mangiare la maggior parte di frutta e verdura freschi e crudi fornirà prebiotici salutari.
I ricercatori suggeriscono di introdurre gradualmente questi alimenti nella propria dieta.
Aggiungere molti nuovi alimenti contenenti prebiotici e probiotici può produrre gas, causare gonfiore e causare disagio intestinale.
