Da Migliara a Pellizza da Volpedo: a Novara un ricco excursus tra i più grandi paesaggisti italiani tra Settecento ed inizio Novecento.
Oltre settanta opere straordinarie, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, formano la mostra “PAESAGGI. Realtà Impressione Simbolo. Da Migliara a Pellizza da Volpedo”, in corso al Castello di Novara fino al 6 aprile 2025. L’esposizione, curata da Elisabetta Chiodini, fa luce sull’evoluzione della pittura di paesaggio tra Piemonte e Lombardia dagli anni Venti dell’ Ottocento al primo decennio del Novecento.
Un aspetto poco noto, ma peculiare per la storia dell’arte, di cui sono stati protagonisti alcuni dei più importanti artisti attivi in Italia e in Europa in quel periodo.
Dalla campagna all’alta montagna, dai laghi al mare fino ad arrivare ai paesaggi urbani del cuore di Milano, ai Navigli e al Carrobbio Mets Percorsi d’Arte, promotore dell’iniziativa, porta al Castello di Novara un tema sempre molto amato e foriero di approfondimenti nuovi.
Nove le sezioni che compongono la mostra:
Sezione I: La “Pittura di paese”: dalla veduta al paesaggio
Sezione II: Il naturalismo romantico d’oltralpe e la sua influenza sul paesaggismo italiano
Sezione III: Incontri, amicizie e sodalizi artistici. Dallo studio ginevrino di Alexandre Calame a Rivara e Carcare
Sezione IV: Verso la pittura di impressione
Sezione V: Il trionfo del naturalismo lombardo e la diffusione del nuovo linguaggio
Sezione VI: Il naturalismo nel paesaggio urbano: tra i Navigli e il Carrobbio
Sezione VII: Tra vita en plein air e intimità familiare. Leonardo Bazzaro all’Alpino
Sezione VIII: Dalle Prealpi all’alta montagna
Sezione IX: Il paesaggio divisionista: dal vero al simbolo
L’iniziativa fa parte di un percorso di celebrazione e approfondimento della figura di Pellizza avviato da METS Percorsi d’arte congiuntamente alla GAM di Milano, che ha avuto inizio a Volpedo con Il fascino della natura. Paesaggi ritrovati di Pellizza da Volpedo, una rassegna allestita presso lo studio del pittore.
Proprio a tale itinerario “Pellizziano” è dedicata l’ultima sala della mostra di Novara che ospita anche La Clementina (1906-1907), una delle tre opere “ritrovate” esposte da METS a Volpedo. Si tratta di un dipinto che non si vedeva dalla Biennale di Venezia del 1909 ed era conosciuto fino ad ora solo attraverso un’immagine in bianco e nero. Il percorso dedicato al grande artista terminerà a Milano nell’autunno del 2025 con un’ambiziosa mostra monografica organizzata congiuntamente da METS e dalla GAM, presso la quale si trova l’opera simbolo di Pellizza, Il Quarto Stato.
“PAESAGGI” è organizzata congiuntamente a Comune di Novara e Fondazione Castello di Novara, con il patrocinio e il contributo di Regione Piemonte, il patrocinio di Commissione Europea e Provincia di Novara, ed è realizzata grazie al sostegno di Banco BPM (Main sponsor), De Agostini ed Esseco S.r.l. (Sponsor), con il contributo di Fondazione CRT, Artekasa S.r.l., Comoli Ferrari & C. S.p.A, Igor S.r.L., Mirato S.p.A. Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Camporelli S.N.C., Italgrafica Novara. Si avvale inoltre della collaborazione di Ad Artem, Big/Ciaccio Arte, EnjoyMuseum S.r.l., Ente Turismo Terre dell’Alto Piemonte, Swiss Chamber, e del supporto di Enrico Gallerie d’Arte e Gallerie Maspes Milano.
Info:www.ilcastellodinovara.it
