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I ricercatori KIT e i partner industriali sviluppano processi per la stampa di cornee personalizzate; Il progetto vince il concorso per l’innovazione NEULAND.

 

 

Stampare una nuova cornea durante un’operazione per ripristinare la vista di un paziente: questo passo rivoluzionario nella lotta contro i disturbi corneali è destinato a diventare realtà con un processo basato su laser che utilizza bio inchiostro personalizzato.

Il metodo è stato sviluppato dai ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology (KIT) in collaborazione con Carl Zeiss, Meditec AG ed Evonik Healthcare.

Il loro progetto ha vinto il premio per l’idea nel concorso per l’innovazione NEULAND di quest’anno.

Quando la cornea si deforma o perde la sua trasparenza, la vista è gravemente compromessa.

I disturbi della cornea sono un fenomeno tipico della vecchiaia e un numero crescente di persone nella nostra popolazione anziana ne soffre.

La stampa 3D di cornee personalizzate durante l’intervento chirurgico è l’obiettivo del processo “VisioPrinTech”, una nuova soluzione pionieristica in fase di sviluppo da parte di un team di ricercatori guidati dalla professoressa Ute Schepers presso l’Institute of Functional Interfaces e l’Institute of Biological and Chemical Systems presso il KIT.

“Invece di dipendere dalle donazioni di cornea, stiamo usando bioink fatto con le cellule staminali del paziente e fibre di collagene chimicamente modificate”, ha detto Schepers.

“Con il nostro processo basato sul laser, possiamo posizionare con precisione queste cellule per generare cornee trasparenti e funzionali con un rischio minimo di rigetto”.

Il metodo è destinato a fornire un’alternativa promettente ai trapianti convenzionali ed è anche un passo cruciale verso la medicina personalizzata.

In un progetto che coinvolge partner industriali, il prossimo passo sarà quello di ampliare la tecnologia con la produzione iniziale e i test in piccoli lotti.