Posti esauriti nei 141 centri che hanno aderito alla XI edizione della Make Sense Campaign: sono 4.934 le persone che hanno risposto alla chiamata di AIOCC, l’Associazione di Oncologia Cervico-Cefalica promotrice dell’iniziativa in Italia; di queste, 861 sono state rimandate ad approfondimenti: è quanto emerso dal conteggio compiuto dall’83% dei centri che quest’anno hanno aderito all’iniziativa organizzando giornate di diagnosi precoce a porte aperte, ad accesso libero o su prenotazione, per sottolineare, con un’azione condivisa, l’importanza di una diagnosi rapida.

 

 

Si è conclusa la XI edizione della Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla diagnosi precoce dei tumori del distretto testa-collo, che ha generato una forte risposta da parte del pubblico nei cinque giorni di apertura dei centri aderenti. 

Promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC), la campagna si è tenuta dal 18 al 22 settembre 2023 sull’intero territorio nazionale, con un’altissima adesione non solo da parte dei pazienti ma anche dei centri: ben 141 enti, pubblici e privati, in 18 regioni italiane su 20, soprattutto in Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia e Veneto

Da undici anni ormai la Make Sense Campaign persegue l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dei tumori testa-collo attraverso una comunicazione incisiva, chiara e semplice, volta a raggiungere quante più persone possibili attivando una fitta rete di centri pubblici e privati uniti nella promozione della conoscenza di queste neoplasie e nel fornire un’arma primaria fondamentale: l’abilità di riconoscere in tempo i sintomi e di agire tempestivamente contro un cancro testa-collo.

La risposta è stata forte: sono 4.934 le persone che, al momento, sappiamo aver risposto alla chiamata di AIOCC, l’Associazione di Oncologia Cervico-Cefalica promotrice dell’iniziativa in Italia, contro le 4.332 della campagna dell’anno scorso; di queste, 861 sono state rimandate ad approfondimenti: è quanto emerso dal conteggio compiuto dall’83% dei 141 centri che quest’anno hanno aderito all’iniziativa organizzando giornate di diagnosi precoce a porte aperte, ad accesso libero o su prenotazione, per sottolineare, con un’azione condivisa, l’importanza di una diagnosi rapida.

Un dato evidentemente destinato a crescere nei prossimi giorni, non appena si concluderà il calcolo dei pazienti accolti durante la Make Sense Campaign 2023

 

Ci sono stati casi di persone che purtroppo non sono riuscite ad accedere alle giornate di diagnosi precoce a causa dell’alto numero di prenotazioni, ma che sono state comunque raggiunte, informate e, si auspica, sensibilizzate sul tema della prevenzione dei tumori testa-collo, primo e fondamentale obiettivo della campagna.

L’elevato numero di persone raggiunto dai messaggi della campagna è confermato anche dai numeri registrati dal sito e dai canali social dell’AIOCC in questi giorni: più di un milione di visualizzazioni e più di 23.000 click. 

 

L’incremento di adesioni che la Campagna sta registrando in Italia e in Europa da alcuni anni dimostra inequivocabilmente che sta aumentando il livello di consapevolezza relativa ai tumori di testa e collo e alle potenzialità di prevenzione e cura. Elevare il livello di consapevolezza nella popolazione sana rappresentava il primo obiettivo della Campagna e possiamo affermare che tale obiettivo è stato raggiunto. Si tratta ora di consolidarlo mediante iniziative spalmate su un arco temporale più continuativo e magari rafforzarlo con iniziative che sfruttino supporti tecnologici avanzati come l’intelligenza artificiale,” ha affermato il prof. Giovanni Succo, nuovo Presidente AIOCC, Presidente della Società Europea di Oncologia Cervico Cefalica, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Torino, Direttore del Reparto di Otorinolaringoiatria del San Giovanni Bosco.

 

Si tratta di una malattia tumorale purtroppo ancora associata a un grave rischio di fallimento dei trattamenti e alle disabilità indotte dalle terapie. La diagnosi precoce è un’arma preziosa che può salvare vite e ridurre l’impatto delle sequele. Non possiamo non diffondere l’informazione. AIOCC e  tutti i partecipanti alla campagna non voltano la testa e anche quest’anno hanno mantenuto l’impegno assunto 10 anni fa,” ha precisato la prof.ssa Lisa Licitra, Direttore S.C. Oncologia medica 3 – Tumori Testa-Collo, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Milano & Università Statale di Milano e Membro AIOCC.

 

Hai la testa a posto? 1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita è stato il motto dell’edizione italiana 2023 della Make Sense Campaign: 1per3 è infatti la regola da tenere sempre a mente quando si tratta dei sintomi dei carcinomi cervico-cefalici, spesso ignorati o associati a malattie stagionali come un comune mal di gola o un raffreddore. Una rapida comprensione delle avvisaglie della malattia è cruciale per una diagnosi precoce, in presenza della quale il tasso di sopravvivenza sale all’80-90%, contro un’aspettativa di vita di soli 5 anni per coloro che scoprono la malattia in fase avanzata (ibidem).

Gli esperti sono d’accordo nel dire che, se presente anche solo uno di questi sintomi per tre settimane o più, è necessario rivolgersi al medico: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; dolore alla gola; raucedine persistente; dolore e/o difficoltà a deglutire; gonfiore del collo; naso chiuso da un lato e/o perdita di sangue dal naso.

A discapito della sua estesa diffusione infatti, non molti sanno che il carcinoma della testa e del collo è il settimo tumore più comune in Europa, con un’incidenza di circa la metà rispetto al cancro del polmone ma di due volte superiore a quello del collo dell’utero. Solo in Italia infatti, nel 2020, 9.900 persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore testa-collo e 4.100 non sono sopravvissute alla malattia (ibidem). 

 

La campagna “Hai la testa a posto? 1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita” si inserisce nella più ampia cornice della Make Sense Campaign europea, promossa dalla European Head & Neck Society (EHNS); è realizzata con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Ordine dei Farmacisti di Milano Lodi Monza e Brianza, Associazione Italiana Donne Medico, Alleanza Contro il Cancro, FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia ETS; con il patrocinio e il contributo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri; con il patrocinio oneroso di Fondazione Cariplo e con il contributo non condizionante di Merck e MSD.

Alla realizzazione della campagna hanno collaborato AIIAO – Associazione Italiana Infermieri di Area Oncologica, AIOLP – Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti, AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica, AIRO – Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica, AOOI – Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani, CNAO – Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, FIMMG – Federazione Italiana Medici Medicina Generale, SICMF – Società Italiana Chirurgia Maxillo-Facciale, SIOeChCF – Società italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Maxillo Facciale, SIRM – Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica e ACAPO Onlus, AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, AITC – Associazione Italiana Tumori Cerebrali, Fondazione Paola Gonzato Rete Sarcoma ETS, La Lampada di Aladino – Oltre il Cancro, Le Perle di Lunia, Genova LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori, Novara LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori, Associazione Naso Sano, Salute Uomo – Salute Donna Onlus, Tra Capo e Collo. Si ringraziano Esselunga, Intesa Sanpaolo (con il sostegno di), Trenord.

L’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC) è un’associazione per lo studio e la ricerca nel campo dell’oncologia cervico-cefalica, membro della European Head & Neck Society (EHNS). L’Associazione non ha fini di lucro e persegue lo scopo di favorire e facilitare, attraverso iniziative scientifiche, culturali e professionali, i contatti fra quanti sono interessati ai problemi della prevenzione, della diagnosi, della terapia e della riabilitazione dei tumori e alla ricerca clinica e sperimentale in campo oncologico, relativamente al distretto testa-collo.

www.aiocc.it 

 

 

 

Il tumore testa-collo

Per tumore cervico-cefalico (o del distretto testa-collo) si intendono tutti i tumori che si sviluppano nell’area della testa e del collo ad esclusione di occhi, orecchie, cervello ed esofago.

Questo tipo di tumore tende a colpire maggiormente gli uomini (che hanno un’incidenza da due o tre volte superiore rispetto alle donne) e le persone di età superiore ai 40 anni, ma le diagnosi fra le donne e gli under 40 sono in aumento.

I principali fattori di rischio per lo sviluppo dei tumori della testa e del collo (in particolare per quelli del cavo orale, dell’orofaringe, dell’ipofaringe e della laringe) sono alcol e tabacco, che si stima siano responsabili del 75% delle incidenze della malattia; il rischio è esponenzialmente più alto per le persone che fanno uso di entrambi. Altri fattori di rischio sono rappresentati dalla cattiva igiene orale e dall’insufficiente consumo di frutta e verdura. Alcune forme di tumore dei seni paranasali hanno una maggiore incidenza nei lavoratori del legno (falegnami, parquettisti), mentre per alcuni tipi di tumori della testa e del collo sono un fattore di rischio le infezioni da tipi cancerogeni di Papilloma Virus umano (HPV) (ibidem).

 

La Make Sense Campaign

La Make Sense Campaign nasce nel 2013 per rispondere alla mancanza di conoscenza nel grande pubblico relativamente alle patologie oncologiche del distretto cervico-cefalico (un’indagine condotta dall’EHNS, European Head and Neck Society, ha mostrato come quasi tre quarti degli intervistati non fosse a conoscenza dei sintomi più rilevanti, e il 38% non avesse addirittura mai sentito parlare di tumori testa-collo) e per aumentare la consapevolezza dell’importanza della prevenzione presso le realtà deputate.

Di anno in anno la campagna ha visto la partecipazione di un numero sempre più elevato di Paesi, europei e non, i quali, mettendo in campo attività diversificate, hanno portato, in maniera costante, a un aumento della conoscenza e della consapevolezza dei sintomi della malattia tra il grande pubblico: nel 2022 sono stati 21 i Paesi che, tra Stati europei (Belgio, Bielorussia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Israele, Kazakistan, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Russia, Spagna, Svizzera, Turchia, Ungheria, Italia), ed extra-EU (Brasile), hanno messo in campo le loro risorse per sottolineare, insieme, l’importanza di una diagnosi rapida. Promossa dalla Società Europea dei Tumori Testa Collo e in Italia da AIOCC, la campagna mira a educare alla prevenzione e aumentare la consapevolezza dei sintomi legati ai tumori della testa e del collo, promuovendo un tempestivo ricorso al medico per una diagnosi precoce che può aiutare a migliorare la prognosi nei pazienti affetti dalla malattia. 

www.makesensecampaign.eu/it/