Il Decreto legge PA bis ottiene la fiducia alla Camera, al suo interno è passato con firma bipartisan l’emendamento sugli indicatori dei livelli delle prestazioni presentato lo scorso 4 luglio dall’Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” su proposta del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, relativo al Piano Oncologico Nazionale 2023-2027.
Ha ottenuto la fiducia alla Camera dei deputati il Decreto Legge 75/23, meglio noto come Decreto Pubblica Amministrazione bis. La maggioranza si è espressa sul testo approvato dalle Commissioni riunite I (Affari Costituzionali) e XI (Lavoro).
All’interno del DL era già passato dopo discussione in Commissione e riformulazione, l’emendamento sugli indicatori dei livelli delle prestazioni che prevede anche il coinvolgimento delle Associazioni pazienti nel momento in cui verrà adottato il Piano Oncologico Nazionale 2023-2027.
Un nuovo traguardo nell’Agenda delle 45 Associazioni aderenti al Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e dell’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera dei deputati.
«Un altro grande successo della buona politica che lavora con le Associazioni dei pazienti oncologici e onco-ematologici è stato raggiunto con l’approvazione dell’Emendamento condiviso tra l’Intergruppo alla Camera “Insieme per un impegno contro il cancro” e le Associazioni del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” – dice Annamaria Mancuso, Presidente Salute Donna ODV e Coordinatrice del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” – l’Emendamento proposto e approvato chiedeva di inserire nel Piano Oncologico Nazionale (PON) due punti fondamentali: precisi indicatori dei livelli delle prestazioni sanitarie, che dovranno essere stabiliti a livello nazionale e che le Regioni e le Province autonome saranno chiamate a rispettare per contrastare e misurare le disomogeneità regionali ed evitare che ci siano pazienti di serie A e pazienti di serie B; il secondo punto riguarda l’importanza di avvalersi del parere e dell’esperienza delle Associazioni pazienti per misurare la performance delle Regioni insieme al Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Comitato LEA). Il mio grazie alle Associazioni del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, a tutti i parlamentari e a tutti coloro che hanno contribuito a chiudere finalmente il primo capitolo del PON».
Il frutto di questo successo oltre ai contenuti dell’emendamento, sta anche nell’elenco dei firmatari, che dimostra la trasversalità della buona politica nella lotta contro il cancro con traguardi che diventano patrimonio della comunità.
Nel Decreto Legge PA bis vi sono diverse norme, in particolare l’articolo 8 si occupa del Registro dei tumori e al suo interno è stato inserito l’emendamento 8.2 (a firma Semenzato, Alessandro Colucci, Comaroli, Benigni, Patriarca, Maerna, Lucaselli, Gebhard, Bonetti, Rosato, Furfaro, Malavasi, Zanella, Quartini) riformulato in Commissione durante la discussione e al quale è stata inserita una clausola di neutralità finanziaria con le risorse già disponibili.
Il merito dell’accordo superpartes va anche a chi ha perorato l’emendamento, l’On. Vanessa Cattoi. Prossimo passaggio, il Senato.
«Votata la fiducia al Decreto Legge 22 giugno 2023 n. 75 recante disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della chiesa cattolica per l’anno 2025, è con grande soddisfazione che, in veste di coordinatrice alla Camera dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, aggiorno i pazienti e tutte le Associazioni che collaborano con noi sull’approvazione di un importante Emendamento durante i lavori in Commissione, che prevede l’attuazione del Piano Oncologico Nazionale secondo gli indicatori dei livelli delle prestazioni avvalendosi anche del parere delle Associazioni medesime – sottolinea l’On. Vanessa Cattoi – un importante tassello del nostro impegno come parlamentari dell’Intergruppo che prevede il coinvolgimento diretto delle Associazioni nell’attuazione del PON. Ringrazio la collega On. Semenzato e tutti i colleghi che lo hanno sottoscritto e approvato. Tengo a precisare che l’Emendamento è stato sottoscritto da tutte le forze politiche rappresentative del Parlamento. Un altro importante aspetto che unisce il Parlamento nella lotta contro il cancro anche in questa occasione».
