Il progetto prevede la ricostruzione nel parco della costa ionica da Taranto a Siracusa, le otto principali città della Magno Grecia affacciate sul mare Ionio.

 

 

 

Un parco tematico-culturale ambientato al tempo della Magna Grecia. Luogo: Crotone, in Calabria, città fondata da coloni greci provenienti dalla regione dell’Acaia nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. e che rappresentò, grazie alla diffusione del fenomeno italico-pitagorico, uno tra i centri più importanti della Magna Grecia.

Un progetto molto ambizioso che lega storia e turismo di massa, da un miliardo e 200 milioni di euro. Ma la sinergia simbolica tra passato e presente ha soprattutto l’obiettivo di combattere la disoccupazione, il mancato sviluppo del territorio, la perdita di giovani generazioni che abbandonano Crotone e non vi fanno più ritorno.

Il recupero di linfa vitale e ambizioni da un glorioso passato. Ecco il motivo che ha spinto un Gruppo di professionisti locali a proporre un investimento di grandi dimensioni.

Il Magna Grecia Park nasce dall’idea dell’ingegnere Antonio Lidonnici. Spiega: “Una mega struttura che si estenderà su circa 200 ettari pianeggianti, ma che al momento è in fase embrionale poiché l’area non è stata individuata, così come l’investimento da effettuare, circa un miliardo e 200 milioni di euro; la ricaduta occupazionale potrebbe essere intorno alle 2.500 unità”.

A supportare il progetto ci penserà una fondazione, in via di costituzione, composta al momento da diverse decine di imprenditori coordinati da Confindustria Crotone.

Perché un parco divertimento? “Perché da sempre sono un’attrattiva importante nella società contemporanea in grado di offrire agli individui esperienze fisiche e mentali travolgenti. Il tema identifica le origini e si presta alla creazione di un sistema attrattivo che integra tre parole chiave: turismo, tecnologia, servizi. Il progetto dovrà pertanto necessariamente inquadrarsi in un programma di più ampie dimensioni in cui, oltre agli investimenti per la realizzazione del Parco, siano previsti interventi per il miglioramento delle infrastrutture di trasporto, prima fra tutte l’Aeroporto, per l’innalzamento dell’offerta turistica provinciale e per l’avvio di attività produttive e di servizio collaterali al Parco e necessarie a creare opportune economie di scala”.

Il progetto prevede la ricostruzione nel parco della costa ionica da Taranto a Siracusa, le otto principali città della Magno Grecia affacciate sul mare Ionio. Tra scenari fisici e virtuali, il mondo dell’epoca tornerà a vivere, per offrire ai visitatori attrazioni, spettacoli, attività ludiche, pedagogiche e ricreative, eventi, manifestazioni e tutto ciò che possa meglio rappresentare usi, costumi, luoghi e conoscenza del periodo magno-greco. Dai divertimenti dell’epoca, al teatro, alla scuola pitagorica.

Le Polis che saranno ricostruite sono TARAS (Taranto), METAPÓNTION (Metaponto), SYBARIS (Sibari), KROTON (Crotone), LOCRI EPIZEFIRI (Locri), RHÈGHION (Reggio Calabria), TAUROMENION (Taormina), SYRAKOUSAI (Siracusa). Ad ognuna di esse saranno dedicati fisicamente 2 ettari di superficie, realizzando a dimensioni reali almeno due strutture significative con attorno le abitazioni dell’epoca.

Le costruzioni saranno allestite per essere fruite dai visitatori in scenari fisici e virtuali in cui poter osservare e interagire con le attrazioni. Ogni Polis sarà caratterizzata dalla propria storia attraverso l’allestimento di attrazioni meccaniche e attrazioni non meccaniche (show, spettacoli, eventi), da fruire nei monumenti e nelle abitazioni, attraverso allestimenti di arredi, persone, costumi, attrezzature di lavoro e altri elementi di valenza storico-culturale dell’epoca.

Lungo le strade o nelle piazze delle Polis saranno previsti bar, negozi, ristoranti e altri servizi del Parco. Gli stessi punti commerciali saranno distribuiti anche lungo i percorsi di collegamento da una Polis all’altra. Gli spettacoli dal vivo e gli eventi saranno svolti in tutte le strutture dislocate nelle diverse aree del Parco: nei monumenti o nelle piazze delle Polis, in alcuni spazi allestiti nei 4 padiglioni della conoscenza e dello sport, negli stadi dell’area olimpiadi.

Sono previsti tre anfiteatri: uno scoperto sarà posizionato a sud del parco e coinciderà con l’anfiteatro di Taormina; il secondo anfiteatro scoperto sarà localizzato a nord del parco, tra Taranto e Metaponto; il terzo anfiteatro, coperto, sarà realizzato nell’area di Crotone.

La nascita delle città magnogreche in Puglia, Calabria e Sicilia, i conflitti tra esse, i loro leader e le loro dottrine daranno spunto allo sviluppo delle attrazioni del Magna Grecia Park, e consentiranno un meraviglioso viaggio nella storia, fatto di avventure e cultura.

Tutto ciò prevede un programma di investimenti produttivi e di servizi, a cui potranno accedere le imprese locali, per lo sviluppo di attività turistico-alberghiere, della ristorazione, dei servizi turistici e di attività manufatturiere. Nel 2019 il mercato dei Parchi nel mondo ha fatturato circa 73,5 miliardi di dollari.

È un settore che rappresenta ad oggi uno dei capisaldi dell’entertainment e del tempo libero. Sempre più persone scelgono questa tipologia di destinazione per poter trascorrere le proprie vacanze. Il solo complesso Walt Disney World di Orlando, in Florida, ha ospitato, nel 2019, 21 milioni di visitatori.

Crotone come Orlando? Perché no? Ma con una storia da far rivivere ben più ricca, non inventata, “madre” di buona parte degli attuali cittadini del pianeta.