Perché due gradi di temperatura in più mettono a rischio la vita sulla Terra? Perché i virus non conoscono confini? Perché sulla spiaggia troviamo più tappi che bottiglie di plastica?

 

Il giornalista Maurizio Maria Fossati ci guida alla scoperta del pianeta Terra, delle sue fragilità e dei rischi che l’uomo e gli ecosistemi mondiali stanno correndo attraverso questo libro di quiz con risposte rigorosamente scientifiche.

Riscaldamento globale, animali e foreste in pericolo, ecosistemi sotto stress, eventi atmosferici estremi, inquinamento dell’aria e dei mari, invasione di plastiche e microplastiche, fusione dei ghiacci.

Questi alcuni argomenti dei, ciascuno in una pagina, che stimolano la mente del lettore. Tra le tre possibili risposte elencate dall’autore, per scoprire quella esatta bisogna capovolgere il libro; si trova quindi la spiegazione scientifica, raccontata in modo semplice e chiaro.

Ecco alcuni esempi. Perché l’atmosfera resta attaccata alla Terra? Perché due gradi in più di temperatura metterebbero a rischio il Pianeta? Perché i virus non conoscono confini? Perché la dieta mediterranea fa bene anche all’ambiente? Perché non dobbiamo buttare cibo nel wc? Perché sulla battigia troviamo più tappi che bottiglie di plastica? Perché si coltivano ostriche attorno a Manhattan? Perché l’umidità aumenta il malessere? Perché ogni smartphone ha un grande impatto ambientale?

“Un ecosistema, strutturalmente e funzionalmente efficiente, è in grado di supportare contemporaneamente la biodiversità, espressa ai vari livelli dell’organizzazione biologica (dai geni agli ecosistemi) e le attività di interesse economico. Ma, quando gli stress superano la capacità di resilienza dell’ecosistema, ecco che si determina la Sindrome da Stress dell’Ecosistema”  spiega nella prefazione Laura Mancini, direttore del reparto Ecosistemi e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità .

“La gestione del capitale naturale non è solo una responsabilità ecologica, ma anche una responsabilità sociale, economica e di salute e benessere delle popolazioni. Lavorare ‘contro’ la natura sfruttando in modo eccessivo le risorse del capitale naturale può essere catastrofico non solo in termini di perdita di biodiversità, ma anche per gli esseri umani, poiché la produttività e la resilienza dell’ecosistema diminuiscono col tempo e alcune regioni diventano più soggette a eventi estremi come inondazioni e siccità. In definitiva, lavorare contro la natura rende più difficile il sostentamento delle comunità umane (in particolare negli ecosistemi già stressati), portando potenzialmente alla morte per fame, all’aumento di malattie, ai conflitti per la scarsità delle risorse e alle migrazioni. Molti dei ‘Perché’ di questo libro spiegano questi ‘disequilibri’ e le loro possibili conseguenze”.

“Fossati riesce a fare scienza, divertendo il lettore. Un contributo scientifico di cui c’era davvero bisogno in un’epoca in cui il moltiplicarsi delle possibilità di accesso alle informazioni ha paradossalmente reso difficile distinguere le notizie vere da quelle false. Insomma, l’autore ci regala un ‘manuale’ anti fake news. Ne risulta che la lettura delle domande, delle risposte e delle spiegazioni sintetizza un vero e proprio percorso di ‘metodo educativo sperimentale’. Comprendere la natura significa anche imparare a difenderla” srcive invece nell’introduzione Alessandro Miani, presidente della Società italiana di Medicina Ambientale (SIMA).

 

Collana “Mensa Brain Training”

124 pagine | prezzo di copertina: euro 9,90

Morellini Editore

 

 

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