È la prima terapia mirata autorizzata in Europa per mutazione KRASG12C L’approvazione si basa sullo studio CodeBreaK 100, che conferma risposte durature e un profilo beneficio/rischio favorevole.

 

La Commissione Europea (CE) ha concesso l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio condizionata a sotorasib,  inibitore di KRASG12C first-in-class, per il trattamento di pazienti adulti affetti da cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato con mutazione KRASG12C e in progressione dopo almeno una precedente linea di terapia sistemica.

L’autorizzazione completa per tale indicazione è subordinata alla verifica e alla descrizione del beneficio clinico in uno o più studi confirmatori.

“L’approvazione di sotorasib – la prima e unica terapia mirata per NSCLC con mutazione KRASG12C di provata efficacia – potrà garantire un migliore trattamento di tutti i pazienti europei affetti da  questa forma di tumore notoriamente difficile da curare”, ha affermato David M. Reese, Vicepresidente esecutivo Ricerca e Sviluppo di Amgen. “La storica scoperta scientifica di Amgen ha permesso ai ricercatori di far avanzare nella pratica clinica il primo inibitore di KRASG12C, un’innovazione cruciale che desideriamo rendere disponibile al maggior numero di pazienti in tutto il mondo”.

La decisione della CE fa seguito al parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) e si basa sui risultati dello studio di Fase 2 CodeBreaK 100 nel NSCLC. Si tratta della più ampia sperimentazione clinica condotta finora su pazienti con mutazione KRASG12C.

Sotorasib 960 mg, in monosomministrazione giornaliera per via orale, ha dimostrato un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 37,1% (IC al 95%: 28,6-46,2) e una durata mediana della risposta (DoR) di 11,1 mesi. Le reazioni avverse più comuni sono state diarrea (34%), nausea (25%) e stanchezza (21%). Quelle gravi (di grado ≥3) più comuni sono state: aumento del livello di alanina aminotransferasi (ALT; 5%), aumento di aspartato aminotransferasi (AST; 4%) e diarrea (4%).

La mutazione KRASG12C è una delle più frequenti nel NSCLC ed è presente in circa il 13-15% dei pazienti europei affetti da NSCLC non squamoso.

I bisogni terapeutici insoddisfatti rimangono elevati, e le opzioni di trattamento sono limitate per i pazienti colpiti da NSCLC con mutazione KRASG12C dove il trattamento di prima linea non ha funzionato o ha smesso di funzionare. Dopo il trattamento di seconda linea del NSCLC con mutazione KRASG12C, i risultati con le terapie attuali risultano subottimali, con una sopravvivenza mediana libera da progressione di circa 4 mesi. 

Con l’approvazione della Commissione Europea – e in funzione delle procedure di rimborso locali – i medici di tutti i Paesi membri dell’Unione Europea, oltre a Norvegia, Islanda e Liechtenstein, potranno mettere a disposizione il farmaco ai pazienti affetti da NSCLC ritenuti idonei.

Con lo sviluppo di sotorasib Amgen ha affrontato una delle sfide più difficili degli ultimi 40 anni nella ricerca sul cancro. Il farmaco ha dimostrato un profilo beneficio/rischio positivo, con un’attività antitumorale rapida, profonda e duratura, attraverso una somministrazione orale una volta al giorno in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), localmente avanzato o metastatico, che presenta la mutazione KRASG12C.

Con grande rapidità, Amgen sta portando avanti il ​​più grande e ampio programma di sviluppo su un inibitore di KRASG12C, esplorando oltre 10 regimi di combinazione con sotorasib, inclusi quelli tripli, presso Centri di sperimentazione clinica in cinque continenti. A oggi, oltre 4.000 pazienti in tutto il mondo hanno ricevuto sotorasib nell’ambito del programma di sviluppo clinico e nel suo utilizzo commerciale.

A maggio 2021, grazie all’Autorizzazione ottenuta negli Stati Uniti con procedura accelerata, sotorasib è stato il primo inibitore di KRASG12C al mondo a ottenere l’approvazione da un’Autorità regolatoria. Sotorasib è in fase di studio anche per altri tumori solidi. 

CodeBreaK 200 – studio globale di Fase 3 randomizzato con controllo attivo, che ha confrontato sotorasib a docetaxel nel NSCLC con mutazione KRASG12C – ha arruolato 345 pazienti affetti da NSCLC con mutazione KRASG12C localmente avanzato e non resecabile, o metastatico precedentemente trattato. L’endpoint primario è la sopravvivenza libera da progressione, e gli endpoint secondari includono la sopravvivenza globale, il tasso di risposta obiettiva e gli esiti riportati dai pazienti.

Amgen ha in corso anche diversi studi di Fase 1b (aperti per l’arruolamento) relativi alla monoterapia con sotorasib e alla terapia combinata con sotorasib su vari tumori solidi avanzati (CodeBreaK 101). Uno studio randomizzato di Fase 2 valuterà sotorasib in pazienti con NSCLC in stadio IV con mutazione KRASG12C che necessitano di un trattamento di prima linea (CodeBreaK 201).

 

 

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