Vaccino Covid

 

 

Se anche tutti i 505 casi fossero direttamente collegati al vaccino, a fronte delle circa 66 milioni di dosi somministrate, si tratterebbe di un’incidenza dello 0,000768% di casi letali.

 

 

I No Vax ora sono diventati attenti ai dati di farmacovigilanza dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA). Prendendoli come riferimento e non contestandoli. Anzi, facendone una bandiera. Perché? Semplicemente perché i dati del settimo rapporto AIFA parlano di due morti al giorno per il vaccino contro il Covid. E li stanno rilanciando.

Peccato che non aggiungono nulla e non significano nulla di già noto: il vaccino è sicuro. Il rapporto in questione è, infatti, quello che prende in considerazione le somministrazioni del vaccino dall’inizio della campagna di vaccinazione fino alla fine del mese di luglio.

In poco più di 200 giorni (211) sono state somministrate 65.926.591 di dosi e le autorità sanitarie hanno ricevuto 84.322 segnalazioni relative ad eventi avversi successivi alla somministrazione del vaccino. Lo 0,6% di questi eventi avversi gravi sono decessi: 505 fino alla fine di luglio.

Dati confermati anche dall’ottavo rapporto dell’Istituto superiore di sanità (ISS), che analizza la situazione fino alla fine del mese di agosto. Quindi? Quindi i dati ci dicono che, se anche tutti i 505 casi fossero direttamente collegati al vaccino, a fronte delle circa 66 milioni di dosi somministrate, si tratterebbe di un’incidenza dello 0,000768% di casi letali rispetto alle dosi somministrate. Meno della metà della media di 5 morti al giorno per l’influenza che quest’anno, peraltro, grazie a mascherine e distanziamento, ha colpito pochissimo.

I numeri dell’AIFA sono quelli e non mentono ma devono essere analizzati nella loro interezza senza fermarsi ad una lettura superficiale. Nel dettaglio, delle 84.322 segnalazioni, l’87% si riferisce ad eventi avversi non gravi, il 12,8% ad eventi avversi gravi. Lo 0,6% si riferisce a decessi. Facendo un rapido calcolo, i decessi in Italia sono stati, fino alla fine di luglio, 505.

Dividendo il numero per quello dei giorni di vaccinazione presi in considerazione, si arriva alla notizia rilanciata dai No Vax dei 2 morti al giorno per il vaccino contro il Covid. Ma le segnalazioni di eventi avversi gravi non sono la prova del fatto che i problemi siano effettivamente legati alla somministrazione del vaccino. Quindi non c’è alcuna certezza sul fatto che i 505 decessi siano direttamente collegati alla vaccinazione. E, come detto, anche se lo fossero sarebbero, in percentuale, considerati sicuri riguardo alla farmacovigilanza di farmaci e vaccini.