In tempi di nuovi virus, varianti, batteri super resistenti, detergenti per la casa e l’igiene personale ricchi di sostanze che possono favorire le resistenze e le mutazioni, non sorprende che sulla scena sia comparso un fungo ultraresistente e infettante. Condizioni base per una possibile, futura, pandemia.

Si tratta di una candida, ovviamente o mutata o prima “tranquilla”. È stata chiamata “dell’orecchio”, in latino auris, perché individuata la prima volta (ovviamente poteva già circolare ma nessuno l’aveva individuata) nel canale auricolare di una paziente ricoverata in un ospedale geriatrico giapponese. Era il 2009, dodici anni fa.

Si tratta di una specie di micete ascomycota lievitiforme, ovvero un fungo simile al lievito. Il timore di chi lo sta studiando è il fatto che sembra in grado di resistere a lungo sulle superfici e a tutto ciò che viene usato per debellarlo, per ucciderlo. La candida auris causa febbre, brividi e, se non preso in tempo, anche infezioni del flusso sanguigno. Facendo un salto nel passato, che sembrava non dovesse più tornare dati i progressi nel campo dell’igiene e dei farmaci, i sintomi che causa ricordano la peste bubbonica, quella raccontata da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi.

I farmaci antifungini messi in campo contro questa minaccia nel 90% non riescono a curare le infezioni causate dalla candida auricolare. Johana Rhodes, epidemiologa dell’Imperial College di Londra, che nel 2016 ha aiutato ad affrontare una epidemia simile a questa, ha spiegato che l’agente patogeno è notevolmente pericoloso proprio perché può rimanere sulle superfici per un tempo prolungato. Intervistata dal New Scientist, la Rhodes ha infatti reso noto che “una delle cose che rende la candida auris così spaventosa è il fatto che può indugiare su superfici inanimate per lunghi periodi e resistere a tutto ciò a cui lo si sottopone”.

Un serio pericolo di contrarre il patogeno attraverso le apparecchiature lo corrono tutti i soggetti che hanno una esposizione prolungata alle strutture sanitarie, come per esempio gli ospedali. Tra l’altro, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), hanno affermato che l’infezione è stata riscontrata a ogni età, senza distinzioni. “È una Creatura della Laguna Nera” ha commentato in modo colorito Tom Chiller del CDC, che ha anche fatto sapere che il patogeno è esploso e che ora si trova ovunque.

Gli scienziati non sarebbero però ancora della stessa idea per quanto riguarda l’origine della candida auris. Proprio per questa incertezza, gli esperti hanno chiesto un maggiore approfondimento sulle possibili difese contro i nuovi patogeni. La notizia è giunta proprio mentre un gruppo dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, si trovava in Cina per avere ulteriori informazioni riguardanti l’origine del coronavirus.

 

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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