Realizzato in collaborazione con SDA Bocconi School of Management, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, Open Sky e PoliHub.

 

Janssen, l’azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, presenta oggi lo Janssen Leadership Lab, un programma di formazione per i propri dipendenti volto a offrire le competenze necessarie per comprendere la complessità del momento che stiamo vivendo e affrontare le sfide di un ambiente in rapida evoluzione. Il progetto, che avrà durata triennale, è stato creato in stretta collaborazione tra Janssen, SDA Bocconi School of Management, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, Open Sky, società di consulenza specializzata in progetti per lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni e PoliHub, l’Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano.

Lo Janssen Leadership Lab coinvolgerà i circa 650 dipendenti dell’azienda della sede di Cologno Monzese (MI) e del territorio in una serie di corsi che ne accresceranno le soft skills per potenziare il loro orientamento all’innovazione, resilienza, pensiero strategico, doti di negoziazione, abilità nella pianificazione.

L’investimento sulle persone e sulle competenze aumentate è da sempre una priorità per Janssen”, ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia. “Nel contesto attuale, tuttavia, che vede il mondo nel mezzo di una crisi non solo sanitaria, ma anche sociale ed economica, è necessario più che mai farsi trovare pronti di fronte alle sfide e alle opportunità che si incontrano. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di investire in maniera importante sulle nostre persone, al fine di offrire loro le soft skills necessarie per una Janssen Italia a prova di futuro”.

Nel corso dell’evento di presentazione del progetto, SDA Bocconi School of Management, ha tratto ispirazione da alcune recenti ricerche svolte sui primi livelli e sui profili di middle management di oltre 500 aziende italiane e spiegato come la trasformazione del mondo del lavoro stia avvenendo in un contesto di profonda incertezza, ulteriormente esasperato dall’emergenza sanitaria mondiale. “Per aver successo le organizzazioni devono saper dimostrare non solo una forte resilienza al cambiamento, ma anche la capacità di generare e gestire la discontinuità. Si rivela importante, in particolare, un modello di leadership “inquiry-driven”, ovvero fondato sulla capacità di mettere in discussione i propri principi, promuovendo nuove prospettive e ponendosi degli interrogativi capaci di riformulare il problema e di accendere l’immaginazione.” – spiega Giuseppe Soda, Dean di SDA Bocconi.

È proprio in quest’ottica che Janssen Italia lancia oggi questo progetto di formazione, con l’obiettivo di fornire ai dipendenti tutti gli strumenti necessari per abbracciare e incoraggiare il cambiamento e promuovere un approccio creativo rispetto alle sfide che si incontrano, trasformando i potenziali ostacoli in opportunità, gli errori in spunti per migliorare, e le opinioni e prospettive diverse in creatività e innovazione.

“Siamo orgogliosi di raccogliere, insieme a SDA Bocconi e Open Sky, la sfida che Janssen Italia ci ha posto con il fine di supportarli nella trasformazione dei loro leader”, ha dichiarato Federico Frattini, Dean del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business “Sono tre le parole chiave attorno alle quali abbiamo costruito il nostro contributo: il ruolo della tecnologia, per abilitare e supportare la trasformazione delle organizzazioni e dei processi; l’ attenzione alla resilienza, come risposta alla necessità di confrontarsi con un contesto in continua e spesso imprevedibile evoluzione; centralità di innovazione e imprenditorialità, soprattutto se finalizzate esplicitamente alla costruzione di un futuro migliore rispetto al quale esercitare una nuova leadership d’impresa”

 

 

 

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Foto crediti: Envato Elelents (ove non diversamente specificato)

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