Alcune discipline sportive causano usura articolare anche in età molto giovane.

 

Traumi, usura delle articolazioni, danni alle cartilagini. Lo sport, anche amatoriale, se intenso e praticato nella ricerca costante di superare i limiti può causare un “invecchiamento” precoce dei distretti articolari. Si può prevenire e curare ma, non solo a livello agonistico, occorre stare attenti che non si incappi in sostanze classificate come dopanti.

Oggi ci sono ed esiste una certificazione a garanzia, la Play Sure Doping Free. È il caso dell’acido ialuronico a basso peso molecolare ottenuto con Hybrid Technology: tecnologia, sviluppata e brevettata dall’azienda IBSA, che permette, attraverso un innovativo processo di produzione, di stabilizzare termicamente acido ialuronico ad alto peso molecolare con acido ialuronico a basso peso molecolare. Risultato: le articolazioni si curano e proteggono senza usare un prodotto che può far incappare nel doping.

Ma qual è il problema di usura articolare negli sportivi? “L’intensità dell’attività fisico sportiva a livello amatoriale o a maggior ragione in ambito professionistico, fra i vari apparati corporei, mette a dura prova i distretti articolari. Soprattutto in alcune discipline sportive che prevedono il carico, la corsa, i salti, eccetera, le articolazioni degli arti inferiori sono particolarmente sottoposte a sollecitazioni continue, tali da determinare quadri pre-artrosici o di usura articolare anche in età molto giovane. Oltre ai numerosi criteri preventivi da mettere in atto, un primo presidio terapeutico ormai consolidato per la sua efficacia è rappresentato dalla lubrificazione articolare mediante infiltrazione con acido ialuronico. La possibilità di utilizzare prodotti selezionati e migliorati negli anni, consentiti dalle normative antidoping, con singole infiltrazioni da ripetere a medio, lungo termine nel tempo rappresentano un ausilio valido per le frequenti patologie da sovraccarico articolare che riscontriamo nella popolazione sportiva”, risponde Piero Volpi, dell’Humanitas Clinical and Research Center – IRCCS – di Rozzano (Milano) e Responsabile Settore Medico dell’Inter.

L’acido ialuronico IBSA risponde ai requisiti richiesti dalla medicina specialistica. Di origine biofermentativa, è ultrapuro grazie al processo produttivo biotecnologico brevettato. I prodotti a base di questo acido ialuronico sono i primi dispositivi, e ad oggi gli unici, ad aver ottenuto la certificazione Play Sure Doping Free, che garantisce l’assenza di elementi o sostanze dopanti nella formulazione.

 

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