Al centro-sud dati simili a quelli pre pandemia.
Il rapporto dell’Istat sulla speranza di vita dopo la pandemia evidenzia un calo specialmente nelle provincie del Nord dove si “passerebbe da una speranza di vita alla nascita di quasi 84 anni a una di circa 82“. Nelle province di Bergamo e Cremona si potrebbe avere una riduzione addirittura di cinque anni. E nella città orobica la perdita raggiungerebbe i sei anni. Il rapporto dell’Istat I numeri sono spiegati nel rapporto, citati da TgCom24: “L’intensità nel campionato della speranza di vita alla nascita appare decisamente minore, e nella maggior parte dei casi trascurabile, in corrispondenza di buona parte delle province del Centro e del Sud. Per alcune di esse si ha persino modo di registrare un miglioramento dell’aspettativa di vita“.
L’emergenza coronavirus ha colpito maggiormente il Nord Dati a conferma di quanto detto in questi mesi. L’emergenza coronavirus ha colpito specialmente il Nord con il Sud che è stato in grado di adottare tutte le misure per evitare l’esplosione della pandemia. Numeri che saranno aggiornati nelle prossime settimane anche se non ci dovrebbero essere particolari novità. La speranza di vita si è ridotta al Nord per la pandemia mentre al Centro e al Sud i dati sembrano essere simili all’epoca pre-Covid.
