Le novità in Italia e nel mondo.

 

In Italia

Casi confermati 239.706 (più 873 rispetto a ieri); morti 34.678 (più 3); guariti 186.111 (più 1.526). In questo momento le persone affette dal coronavirus in Italia sono 18.303.

 

Nel mondo

Casi confermati 9.440.535 (più 202.844 rispetto a ieri); morti totali 483.207 (più 6.296); guariti totali 4.764.577 (più 151.152).

 

Picchi

Stati Uniti e Brasile continuano a registrare boom di nuovi casi di coronavirus, rispettivamente quasi 43mila e 36mila in un giorno. E secondo l’OMS l’America Latina non ha ancora raggiunto il picco. Disney rinvia l’apertura dei suoi parchi in California.

 

Seconda ondata

In 10 Paesi rischio elevato di seconda ondata. Per ora l’Italia non è nell’elenco. Sono 45 i Paesi maggiormente colpiti dall’epidemia (più di 25mila contagi) e 21 hanno allentato le misure di distanziamento. Fra questi, dieci stanno registrando un nuovo aumento dei casi (rispetto alla settimana scorsa). Lo dice un’analisi del Guardian e dell’Università di Oxford. Ad alto rischio Stati Uniti, Iran, Arabia Saudita, Germania e Svizzera. Non l’Italia.

 

Positivi ma innocui

Ecco perché ha ragione l’OMS: non serve un tampone negativo per decretare l’innocuità ma solo 3 giorni senza sintomi. La maggior parte delle persone clinicamente guarite dal Covid-19, cioè senza più sintomi, ma ancora positive al tampone, hanno una quantità di virus così bassa e degradata da non poter contagiare. Lo conferma l’ennesimo studio, questo italiano, effettuato su 280 casi dal Policlinico San Matteo di Pavia.

 

Scuola

Le lezioni a scuola riprenderanno il 14 settembre ma i presidi avvertono: in almeno il 40% delle aule scolastiche è praticamente impossibile mantenere un distanziamento di un metro tra i banchi.

 

Università

Effetto Covid-19, rischio meno 10mila iscritti alle università. Il crollo soprattutto al Sud.

 

Bambini e Covid-19

The Lancet Child & Adolescent Health: il primo studio su scala europea dei bambini conferma che Covid-19 causa prevalentemente malattie lievi nei bambini e mortalità sono molto rare. Effettuato su 582 bambini e adolescenti con Covid-19 ha confermato che la maggior parte dei pazienti di età inferiore ai 18 anni ha una malattia lieve e che le morti sono estremamente rare (4 su 582 pazienti, meno dell’1%).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *