Dallo sport alla scuola, fino alla sanità e alle istituzioni: il primo soccorso entra sempre più nel dibattito pubblico. Se ne è discusso nel convegno “Primo Soccorso: evidenze, legislazione e formazione”, ospitato nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, al Senato della Repubblica.

 

 

 

Dallo sport alla scuola, fino alla sanità e alle istituzioni: il primo soccorso entra sempre più nel dibattito pubblico. Se ne è discusso nel convegno “Primo Soccorso: evidenze, legislazione e formazione”, ospitato nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, al Senato della Repubblica.

L’iniziativa, organizzata dal dottor Fausto D’Agostino, rianimatore del Campus Bio-Medico di Roma, ha riunito esperti e rappresentanti istituzionali con l’obiettivo di diffondere le competenze salvavita nei contesti pubblici, sportivi e scolastici.

Tra i momenti centrali, il focus su “Il primo soccorso in ambito sportivo”, moderato dal giornalista Rai Marco Lollobrigida, con gli interventi – tra gli altri – di Edoardo Bove, Danilo Cataldi, Ivo Pulcini e Claudio Lotito.

Bove, centrocampista del Watford, ha sottolineato in un videomessaggio come l’attenzione verso il primo soccorso stia crescendo sempre di più negli ultimi mesi, evidenziando l’importanza di diffondere informazione e cultura, soprattutto tra i giovani. Un impegno che, ha spiegato, deve uscire dal campo sportivo e diventare patrimonio comune della società.

Cataldi, centrocampista della Lazio, ha ricordato l’episodio vissuto in campo accanto a Bove, definendolo un’esperienza che lo ha segnato profondamente. Ha raccontato di aver cercato di mantenere lucidità e sangue freddo in un momento caotico, intervenendo con le conoscenze di base in attesa dei soccorsi, e ha auspicato che sempre più cittadini – a partire dai giovani – possano essere preparati ad affrontare situazioni simili.

Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, il vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, il direttore generale dell’Istituto Superiore di Sanità Andrea Piccioli, il direttore sanitario dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni Andrea Ferretti, oltre ai senatori Licia Ronzulli – che ha fatto pervenire un messaggio scritto – Andrea Crisanti, Marco Lombardo, Giusy Versace e l’on. Giorgio Mulè. Presenti anche contributi scientifici di Andrea Scapigliati, Marida Straccia, Katya Ranzato, Glenn Vanden Hounten, Matteo Bassetti, Pasquale Sansone, Daniele Biasucci, Alessandro Geddo, Pierfrancesco Fusco, Davide Colombo, Riccardo Giudici, Sebastian Cristaldi, Donato Sivo e Maurizio De Nuccio

Nel corso dell’evento sono stati inoltre consegnati, con la presentazione di Pier Luigi Spada, i riconoscimenti al Cardinale Fernando Filoni, a Guido Bertolaso, ai professori Felice Eugenio Agrò, Massimo Antonelli, Gilda Cinnella, ai giornalisti Riccardo Iacona, Laura Berti e Sigfrido Ranucci, e al cantante Al Bano.

Obiettivo dell’incontro, rafforzare un approccio multidisciplinare e promuovere proposte concrete per rendere sempre più diffusa la capacità di intervento immediato tra i cittadini.

“La diffusione della cultura del primo soccorso è una responsabilità collettiva che deve partire dalla formazione dei giovani e arrivare a ogni ambito della società – ha dichiarato Fausto D’Agostino –. Solo attraverso conoscenza e preparazione possiamo trasformare ogni cittadino in un potenziale primo soccorritore”.