La scoperta potrebbe rivoluzionare il trattamento dell’osteoartrite.

 

L’osteoartrite (OA) è una condizione progressiva che colpisce milioni di persone nel mondo. L’osteoartrosi post-traumatica (PTOA), un sottogruppo importante dell’osteoartrite che comprende il 10% delle diagnosi e colpisce in modo sproporzionato il personale militare ferito, non ha protocolli terapeutici efficaci che rallentano o arrestano la progressione ad eccezione degli analgesici da banco.

I ricercatori finanziati dalla National Science Foundation degli Stati Uniti con sede presso la New York University hanno identificato il meccanismo molecolare e il carico utile terapeutico per fornire un trattamento farmacologico direttamente alle articolazioni colpite, arrestando efficacemente l’insorgenza e la progressione dell’osteoartrite post-traumatica. Il team ha pubblicato i suoi risultati su Biomaterials.

I ricercatori hanno combinato composti per sviluppare un gel poroso che può raggiungere e avvolgere le articolazioni colpite, ridurre l’infiammazione e indurre la rigenerazione.

La sostanza, denominata E5C, è un gel a base di proteine che contiene componenti cartilaginei nativi, non sintetici, non tossici e biodegradabili. Le proprietà di E5C lo rendono un valido candidato per i biomateriali iniettabili.

“Abbiamo sviluppato un gel unico a base di proteine in grado di fornire una consegna minimamente invasiva e sostenuta di potenziali terapie nell’OA”, ha detto il ricercatore e co-autore Jin Kim Montclare.

I ricercatori stanno pianificando studi successivi per determinare l’efficacia di dosi più elevate di Atsttrin nell’E.5C gel per applicazioni preventive e terapeutiche.

 

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