Fornirà, senza scopo di lucro, tutti i suoi attuali e futuri farmaci e vaccini protetti da brevetto, disponibili negli Stati Uniti o nella UE, a 45 Paesi a basso reddito.
Pfizer ha lanciato oggi il “Patto per un mondo più sano” (An Accord for a Healthier World): un’iniziativa senza precedenti per fornire, senza scopo di lucro, tutti i farmaci e i vaccini Pfizer, protetti da brevetto e disponibili negli Stati Uniti o nell’Unione Europea, a 1,2 miliardi di persone che vivono in 45 Paesi in via di sviluppo. Obiettivo del Patto, per contribuire a ridurre le diseguaglianze di salute esistenti tra molti di questi Paesi e il resto del mondo.
“Come abbiamo imparato dal lancio globale del vaccino per il COVID-19, provvedere alla fornitura di un farmaco o un vaccino è solo il primo passo per aiutare i pazienti. Lavoreremo a stretto contatto con i leader mondiali della sanità per migliorare aree come la diagnosi, l’educazione e la formazione, le infrastrutture e lo stoccaggio, e molto altro ancora. Solo quando tutti gli ostacoli saranno stati superati, potremo ridurre le disparità sanitarie a livello globale, prendendoci cura di tutti i pazienti”, ha dichiarato Albert Bourla, Presidente e CEO di Pfizer.
Il Patto include tutti i 27 Paesi oggi classificati a basso reddito e 18 Paesi che negli ultimi 10 anni sono passati dalla fascia di reddito basso a quella di reddito medio-basso. Pfizer collaborerà da subito con le autorità sanitarie di Ruanda, Ghana, Malawi, Senegal e Uganda per le analisi preliminari e per garantire la distribuzione di farmaci e vaccini alle persone che ne hanno bisogno.
La collaborazione prevede anche l’expertise necessaria a supportare la diagnosi, la formazione professionale e l’inserimento del personale sanitario, oltre alla gestione della filiera di produzione e altri interventi migliorativi sulle infrastrutture. Quanto messo a punto nella fase preliminare in questi cinque Paesi verrà applicato per il lancio negli altri quaranta Paesi.
Pfizer collaborerà con i Paesi aderenti al Patto anche per identificare in modo rapido ed efficiente i percorsi regolatori per ridurre i tempi, normalmente più lunghi, necessari a rendere disponibili i nuovi farmaci e vaccini in questi Paesi.
Nell’ambito del Patto, Pfizer si impegna a fornire 23 farmaci e vaccini per il trattamento di malattie infettive, alcune forme tumorali e alcune malattie rare e infiammatorie.
Rendere disponibili in tempi rapidi questi prodotti significa contrastare potenzialmente patologie, infettive e non, responsabili della morte di quasi un milione di persone all’anno in questi Paesi e malattie croniche che hanno un notevole impatto sulla qualità della vita di almeno un altro mezzo milione di persone.
Ogni volta che Pfizer lancerà nuovi farmaci e vaccini, questi saranno inclusi senza scopo di lucro anche nel portfolio del Patto.
Il Patto mira anche a creare un accesso più rapido ai futuri farmaci e vaccini delle pipeline di Pfizer, in particolare quelli per il trattamento di patologie ad alto impatto globale, da parte dei 45 Paesi. Per favorire questa iniziativa, Pfizer, grazie ai fondi della Fondazione Bill & Melinda Gates, sta portando avanti lo sviluppo di candidati vaccini per la prevenzione dello Streptococco di gruppo B, che è una delle principali cause di natimortalità e mortalità neonatale nei paesi a basso reddito.
Si discute anche sulle possibilità di sviluppo di un vaccino per il virus respiratorio sinciziale, altra vaccinazione utile in maternità.
“Ognuno, a prescindere da dove vive, ha diritto allo stesso accesso a farmaci e vaccini innovativi e salvavita”, ha dichiarato Bill Gates, Co-presidente della Bill & Melinda Gates Foundation. “Il Patto per un mondo più sano può aiutare milioni di persone che vivono nei Paesi a basso reddito a disporre di tutto ciò che è necessario per vivere una vita sana. Pfizer sta aprendo una strada che altre aziende dovrebbero seguire”.
“L’accesso rapido e sostenibile ai farmaci e ai vaccini più avanzati è il pilastro dell’equità sanitaria mondiale. L’impegno di Pfizer formalizzato dal Patto stabilisce un nuovo standard in questo senso. Insieme agli altri investimenti per rafforzare i sistemi sanitari pubblici e gli enti regolatori dell’Africa, il Patto rappresenta un importante passo verso la sicurezza sanitaria sostenibile di Paesi a qualsiasi livello di reddito”, ha affermato Sua Eccellenza Paul Kagame, Presidente del Ruanda.
“Dobbiamo continuare a perseguire una sanità di qualità per tutte le persone, affinché queste possano vivere più a lungo, più forti e più sane”, ha dichiarato Sua Eccellenza Nana Addo Dankwa Akufo-Addo, Presidente del Ghana. “Questo richiederà una stretta collaborazione tra i settori pubblico e privato. Siamo orgogliosi di sottoscrivere questo Patto e lavorare insieme a un obiettivo così importante”.
“Il Senegal sostiene con orgoglio il lancio del Patto per un mondo più sano a sostegno dell’equità e di esiti sanitari migliori per le persone del nostro Paese e di tutto il mondo”, ha affermato Sua Eccellenza Macky Sall, Presidente del Senegal. “Insieme, lavoreremo per un mondo migliore”.
“Il Patto aiuta i Paesi a basso reddito senza violare la loro dignità e il loro operato, poiché si tratta di una vera e propria partnership, che coinvolge sia Pfizer che Paesi come il Malawi con la condivisione di oneri finanziari e operativi nella produzione e la consegna di forniture che potranno salvare milioni di vite. Questo è il modo in cui dovrebbero essere affrontati tutti i problemi di livello mondiale”, ha dichiarato Sua Eccellenza Lazarus Chakwera, Presidente del Malawi.
“È arrivato il momento di colmare il gap dell’equità sanitaria”, ha affermato Sua Eccellenza Yoweri Museveni, Presidente dell’Uganda. “L’Uganda è fiera di partecipare al Patto e si impegna a lavorare con Pfizer e gli altri partner del Patto alla ricerca di nuove risposte alle sfide dell’accesso”.
