In aggiunta ai 65 milioni di dollari donati dalla Casa Madre, MSD Italia finanzia due progetti di prima assistenza sanitaria, accoglienza e integrazione della Comunità di Sant’Egidio e di CUAMM Medici con l’Africa. E i dipendenti donano giornate di ferie per la causa umanitaria.

 

MSD Italia ha annunciato l’approvazione di due importanti erogazioni liberali per sostenere la popolazione colpita dalla guerra in Ucraina e, in particolare, i profughi in arrivo nel nostro Paese.

MSD Italia supporterà il piano straordinario di accoglienza e integrazione della Comunità di Sant’Egidio per 50 profughi arrivati in Italia dall’Ucraina. I profughi verranno presi in carico dalla Comunità di Sant’Egidio per tre mesi seguendo due linee direttrici:

  • prima accoglienza, per offrire ai rifugiati sia un’accoglienza diffusa in appartamenti, sia la distribuzione di beni e servizi di prima necessità;
  • percorsi di integrazione, offrendo sostegno e servizi per facilitare l’integrazione e l’inserimento nel contesto di accoglienza, incluso quello scolastico per le bambine e i bambini.

MSD Italia sosterrà anche il piano di prima assistenza sanitaria ai profughi ucraini che giungono in Italia curato da CUAMM Medici con l’Africa. Ai profughi ucraini saranno garantiti un test rapido di screening al Covid-19, indicazioni e contatti utili per regolamentare la posizione in Italia, oltre alla possibilità di effettuare la vaccinazione anti Covid-19 negli HUB preposti al servizio, così da ottenere il green pass necessario per gli spostamenti nel nostro Paese.

I dipendenti di MSD Italia, inoltre, hanno iniziato a devolvere volontariamente una o più giornate di ferie – il cui corrispettivo economico sarà devoluto per finanziare ulteriormente il piano straordinario di accoglienza e integrazione della Comunità di Sant’Egidio – oltre alla raccolta di abiti e alimenti.

Le donazioni di MSD Italia e dei suoi dipendenti si aggiungono a quelle già definite, a livello globale, da Casa Madre:

  • offerta del farmaco molnupiravir al Governo ucraino attraverso la stipula di uno speciale supply and purchase agreement;
  • donazione del farmaco molnupiravir alla Onlus Direct Relief per immediata distribuzione ai rifugiati. La donazione di ulteriori trattamenti alla popolazione colpita dall’invasione è in fase di finalizzazione;
  • donazione di ulteriori prodotti per pazienti oncologici e asmatici oltre ad antibiotici;
  • donazione di un milione di dollari a Croce Rossa americana, Direct Relief, International Medical Corps e Project HOPE impegnate nell’azione umanitaria nei territori di guerra;
  • donazioni dirette da parte dei dipendenti MSD a livello mondiale, raddoppiate da un contributo finanziario dell’azienda;
  • donazioni di vaccini da parte di MSD Animal Health per gli agricoltori ucraini.

A fine marzo, l’ammontare complessivo delle donazioni monetari e in farmaci e vaccini ammontava a 65 milioni di dollari.

MSD e tutte le sue Persone – afferma Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia – hanno un cuore grande, da sempre. Lo abbiamo dimostrato, come nessun altro, con la nostra maratona di solidarietà durante la pandemia, donando, a livello nazionale, più di 2,5 milioni di euro; e vogliamo continuare a farlo anche oggi, perché essere vicini ai più fragili, ai più deboli; è l’imperativo morale che guida ogni nostra azione”.

 

 

 

 

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