Il 3 e 4 marzo oltre 3.000 esperti da tutto il mondo discuterannodello stato dell’arte nella lotta al Covid-19 e sui temi caldi delle malattie infettive.

 

 

Non solo Covid-19: anche se, da due anni a questa parte, è purtroppo l’argomento principale nel campo delle malattie infettive (e non solo), gli esperti dell’infettivologia mondiale non hanno e non stanno trascurando le altre malattie.

E ne parleranno il 3 e 4 marzo a Genova: la città della lanterna diventerà capitale dell’infettivologia mondiale ospitando la quinta edizione di HTIDE – Hot Topics in Infectious DiseasEs – Conference, realizzato con il patrocinio di SITA – Società Italiana di Terapia Antinfettiva.

Oltre a discutere sulle azioni messe in campo per arginare la diffusione pandemica, insieme all’aggiornamento e alle prospettive su diagnosi, patogenesi e aspetti clinici e terapeutici del Covid-19, si dibatterà degli altri temi caldi in questo campo: dall’antimicrobicoresistenza al trattamento delle infezioni da batteri gram-positivi e gram-negativi, alle infezioni fungine nei pazienti fragili; dalle infezioni complicate in ambito ospedaliero, fino ad arrivare alla situazione attuale e alle prospettive future della ricerca su nuove terapie antibiotiche.

Perché, ribadiscono, l’emergenza sanitaria in corso non ha “messo in pausa” gli altri microrganismi, virus, batteri, funghi, e che non bisogna dimenticare o sottovalutare.

Un evento internazionale che dopo le prime tre edizioni a Mestre e la quarta edizione completamente virtuale torna in un formato ‘ibrido’, sia in presenza che online, e accoglierà i maggiori esperti provenienti da 4 continenti.

Gli infettivologi di Italia, Inghilterra, Francia, Belgio, Spagna, Germania, Grecia, Libano, Svizzera, Israele, Sud Africa, USA, Colombia e altri Paesi si confronteranno per discutere gli ‘hot topic’, gli argomenti più caldi e di attualità nell’ambito delle malattie infettive.

L’organizzazione della HTIDE Conference a Genova è una conferma del forte impegno e del ruolo da protagonista della città in questi due anni di lotta contro il Covid-19dichiara Matteo Bassetti, Professore ordinario di Malattie infettive e Direttore della Clinica Malattie Infettive, Ospedale San Martino di Genova, Presidente della SITA e Chairman di HTIDE Conference – in qualche modo con questo evento vogliamo cominciare a guardare oltre la pandemia, riportando il focus sugli altri temi chiave dell’infettivologia, a partire dalle infezioni da batteri multiresistenti, sulle quali l’Italia si posiziona tra gli ultimi della classe in Europa e nel mondo”.

“L’emergenza pandemica ha contribuito infatti a peggiorare una situazione già critica: l’utilizzo diffuso di antibiotici ad ampio spettro nei pazienti con Covid-19, sia in ambito casalingo che ospedaliero, spesso abusato ed inadeguato, è il principale indiziato del nuovo importante aumento di resistenze antimicrobiche che stiamo osservando con gli ultimi dati pubblicati. Per due anni abbiamo abbandonato l’antimicrobial stewardship che con fatica avevamo promosso e portato avanti e oggi è come se fossimo tornati indietro di 20 anni nella lotta alle antimicrobicoresistenze”.

“È urgente ripartire con le buone pratiche, ricominciare a usare bene gli antibiotici, ripartire con la ricerca sui batteri resistenti e sulle nuove terapie antibiotiche. Dobbiamo guardare oltre il Covid-19 e allo stesso tempo guardare indietro, a dove eravamo rimasti“.

HTIDE Conference è il Congresso ufficiale della community HTIDE.NET, piattaforma online ideata dal prof. Matteo Bassetti che riunisce oltre 3.000 medici e scienziati di tutto il mondo interessati e coinvolti negli aspetti preclinici e clinici delle malattie infettive.

 

 

 

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