Il nostro satellite si tingerà di rosso la notte tra il 18 e 19 novembre, ecco i dettagli del fenomeno.
Nella notte di giovedì (venerdì mattina per l’italia) la Luna si scurirà e e assumerà infine una tonalità rossastra durante il fenomeno dell’eclisse (il nostro satellite passerà nell’ombra proiettata dalla Terra).
Tuttavia, a differenza dell’eclissi lunare totale del 26 maggio di quest’anno, l’evento del 18-19 novembre è un’eclissi parziale. Ma quasi totale: circa il 97% del disco della Luna passerà attraverso l’umbra – la parte interna oscura dell’ombra della Terra – lasciando sbirciare una minuscola scheggia argentea del bordo meridionale della Luna.
Tempo permettendo, gli spettatori di quasi tutto il Nord America assisteranno all’intero evento. Purtroppo, come mostra questa immagine, dll’Italia il fenomeno non sarà visibile (a parte un po’ di ombra sulla Luna ma osservabile solo nelle regioni del Nord).

Anche l’Asia nord-orientale vedrà l’intero evento. In Sud America l’eclissi avviene all’alba, mentre per la maggior parte dell’Australia la Luna sarà già eclissata mentre sorge. Gran parte dell’Europa occidentale dovrebbe vedere i primi stadi prima che la Luna sparisca sotto l’orizzonte.
Si prevede che l’eclissi parziale durerà più a lungo del solito, quasi 3 ore e mezza. Infatti, non solo sarà l’eclissi lunare parziale più lunga di questo secolo, ma sarà anche la più lunga eclissi lunare parziale tra il 18 febbraio 1440 e l’8 febbraio 2669. Accade 1,7 giorni prima che la Luna raggiunga il suo apogeo, ossia il punto più lontano dalla Terra nella sua orbita. Ciò significa che il moto orbitale della Luna sarà più lento, aumentando così la durata dell’evento.
Ma veniamo a noi: Come vedere dunque questo spettacolo unico? La rivista Sky & Telescope suggerisce di guardarlo in streaming sul sito web del Virtual Telescope a partire dalle 7:00 del 19 novembre.
Il fenomeno dell’eclissi lunare
Un’eclissi lunare si verifica quando il Sole, la Terra e una Luna piena si trovano allineati in quest’ordine nello spazio. La Luna scivola gradualmente nell’ombra della Terra, fino a quando la maggior parte del disco lunare passa dal grigio argenteo all’arancione e rosso scuro. Poi gli eventi si svolgono in ordine inverso, fino a quando la Luna ritorna alla piena brillantezza.
L’eclissi si verifica in cinque fasi:
Il bordo del disco lunare entra nella tenue frangia esterna dell’ombra della Terra: la penombra. L’ombreggiatura penombrale diventa più forte man mano che la Luna si muove più in profondità. La penombra è la regione in cui un astronauta in piedi sulla Luna vedrebbe la Terra coprire solo una parte del disco solare.
Il bordo della Luna entra nell’umbra, il cono d’ombra della Terra all’interno del quale il Sole è completamente nascosto. Si vede un oscuramento sul bordo del disco lunare.
La Luna ssi trova nell’umbra per l’inizio del massimo dell’eclissi. È qui che si illumina di rosso rame.
Il bagliore rosso può essere molto diverso da un’eclissi all’altra. Due fattori principali influenzano la sua luminosità e tonalità. Il primo è quanto profondamente la Luna entra nell’umbra. L’altro fattore è lo stato dell’atmosfera terrestre. Se una grande eruzione vulcanica ha recentemente inquinato la stratosfera con una sottile foschia globale, un’eclissi lunare può essere rosso scuro, marrone cenere o occasionalmente quasi nera.
Durante questo profondo parziale, un frammento del bordo meridionale del disco della Luna brillerà anche a metà eclissi.
Mentre la Luna continua a muoversi lungo la sua orbita, gli eventi si ripetono in ordine inverso. Il frammento di luce crescerà e si espanderà verso l’alto lungo il bordo d’uscita della Luna.
Quando tutta la Luna esce dall’umbra, rimane solo l’ultima sfumatura penombrale.
Perché la Luna diventa rossa
Quando la Luna si trova nell’ombra della Terra, non tutta la luce proveniente dal Sole viene bloccata dalla sagoma del nostro pianeta. Una parte di essa passa attraverso l’atmosfera terrestre, rifrangendosi sulla la Luna per poi riflettersi sulla sua superficie. Ma, mentre le lunghezze d’onda blu della luce solare sono disperse nell’atmosfera terrestre (lo stesso motivo per cui il cielo è blu), quelle più lunghe della luce rossa attraversano l’atmosfera (lo stesso fenomeno che trasforma il Sole in rosso quando è vicino all’orizzonte) e possono giungere sulla superficie del nostro satellite, dove si riflettono verso di noi. In un certo senso è come se la Luna stesse vedendo tutte le albe e i tramonti della Terra in una volta.
Immagine mappa: Gregg Dinderman / Sky & Telescope; Source: USN
