Il recente aumento di casi ha portato molti scienziati a chiedere un ritardo, potenzialmente fino a quattro settimane, in modo che più persone possano vaccinarsi prima dell’eliminazione delle restrizioni.

 

Circa il 91% dei nuovi casi Covid osservati in Gran Bretagna è da variante Delta di Sars-CoV-2. È il dato riferito, secondo quanto riporta la stampa d’Oltremanica, dal ministro della sanità britannico Matt Hancock, che ha risposto per diverse ore alle domande di una commissione parlamentare, sul tema della gestione della pandemia nel Paese.

Il sorpasso è avvenuto a maggio in Gran Bretagna: la variante Delta, vista per la prima volta in India, è diventata dominante e ha superato quella che era stata la protagonista dell’ultima intensa ondata di Covid-19 in suolo britannico, la variante Alfa, identificata originariamente nel Kent.

Secondo uno studio epidemiologico, citato dal “Financial Times”, i casi di Covid-19 nel Regno Unito sono più che raddoppiati nell’ultima settimana. Tim Spector, del King’s College di Londra, autore principale dello studio, attribuisce la crescita delle infezioni all’aumento dei contatti sociali e alla variante Delta altamente trasmissibile, ora appunto ceppo dominante in Gran Bretagna.

L’esperto evidenzia che Covid-19 è diventato “un’epidemia tra le popolazioni non vaccinate e parzialmente vaccinate”, aggiungendo che le persone completamente vaccinate hanno “una protezione molto maggiore”.

Ciò mette in allerta il governo. “È chiaro che la variante indiana è più trasmissibile ed è anche vero che i casi stanno salendo, e che i ricoveri stanno salendo”, ha detto il premier Boris Johnson. “Ora, non sappiamo esattamente fino a che punto ciò si trasformerà in un’ulteriore mortalità, ma chiaramente è una questione di grave e seria preoccupazione”, ha sottolineato.

Il primo ministro britannico ha poi sottolineato: “Ciò che vogliamo fare è garantire che la road map sia irreversibile, ma non si può avere una road map irreversibile se non si è pronti ad essere cauti”.

I dati del governo di venerdì 11 giugno hanno mostrato 8.125 nuovi casi, il dato quotidiano più alto dal 26 febbraio e la media di contagi settimanale è aumentata di tre volte nell’ultimo mese. Per lunedì 14 è atteso un annuncio di Johnson sull’allentamento, inizialmente in programma per il 21 giugno, giorno in cui il governo avrebbe voluto rimuovere tutti i limiti legali sui contatti sociali, mossa che permetterebbe la riapertura dei locali notturni.

Tuttavia, il recente aumento di casi ha portato molti scienziati a chiedere un ritardo, potenzialmente fino a quattro settimane, in modo che più persone possano vaccinarsi prima dell’eliminazione delle restrizioni.

 

 

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