In piazza Leonardo da Vinci a Milano arriva il laboratorio scientifico mobile e completamente alimentato a energia solare di Merck: tre giorni di esperimenti gratuiti dedicati alla biologia sintetica, per stimolare la curiosità e accendere la scintilla di eventuali vocazioni scientifiche precoci in ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, con il patrocinio del Comune di Milano.
Da mercoledì 30 settembre a giovedì 1°ottobre, piazza Leonardo da Vinci a Milano, con il patrocinio del Comune di Milano, ospita il Curiosity Cube, il laboratorio scientifico mobile, completamente alimentato a energia solare, di Merck, azienda leader nei settori Healthcare, Life Science ed Electronics.
Per tre giorni, bambine, bambini e famiglie del territorio potranno vivere gratuitamente un’esperienza immersiva pensata per avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Il Curiosity Cube trasforma i visitatori in “scienziati per un giorno”; accompagnati dai dipendenti Merck, che partecipano come volontari, gli studenti tra gli 8 e i 13 anni potranno sperimentare in prima persona tre attività pratiche dedicate al tema scientifico del 2026, la biologia sintetica: un modello “chiave-serratura” per scoprire il legame tra forma degli enzimi e processi biologici, un percorso sui codici del DNA e sul modo in cui questi influenzano tratti e comportamenti, e un’attività sulla regolazione dell’espressione genica, per capire come l’attivazione o lo spegnimento dei geni possa contribuire a risolvere problemi concreti.
L’obiettivo è rendere tangibili tecnologie biologiche complesse e, allo stesso tempo, stimolare vocazioni scientifiche precoci, invitando i ragazzi a osservare, fare domande e collegare la scienza a sfide reali.
Lanciato nel 2017, il Curiosity Cube ha finora raggiunto oltre 286.000 studenti in 20 Paesi, grazie a più di 55.000 ore di volontariato messe a disposizione dai dipendenti Merck in tutto il mondo.
Il progetto dedica un’attenzione particolare all’inclusione, portando la scienza anche in scuole e comunità dove le opportunità di apprendimento scientifico avanzato sono più limitate.
L’iniziativa italiana rientra in un tour europeo più ampio, che negli anni ha toccato Paesi come Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Italia, e fa parte del programma di sostenibilità e innovazione sociale con cui Merck investe da anni in progetti educativi STEM ispirati all’inclusione e all’accesso.
Il Curiosity Cube è la punta visibile di un impegno più ampio. Merck è un’azienda leader nella scienza e nella tecnologia, con un posizionamento strategico che attraversa tre settori: Healthcare, Life Science ed Electronics. Attraverso il business Life Science, in particolare, Merck fornisce soluzioni avanzate per la ricerca scientifica, la biomanifattura e i servizi di testing, supportando ogni giorno migliaia di laboratori, aziende farmaceutiche e centri di ricerca nello sviluppo di nuovi farmaci e terapie; con Electronics, l’azienda contribuisce invece all’innovazione nella tecnologia dei materiali, dai semiconduttori ai display di nuova generazione.
“Investire sulla curiosità dei più giovani significa investire sul futuro della ricerca e dell’innovazione – dichiara Angela Rinaldi, Managing Director di Merck Life Science Italia – Il Curiosity Cube nasce proprio da questa convinzione: la scienza non appartiene solo ai laboratori. Appartiene alle persone, ha un impatto concreto sulla loro vita, e condividerla è il primo passo per trasformarla in qualcosa di più grande: uno strumento capace di costruire un mondo migliore. Il nostro business Life Science lavora ogni giorno in questa direzione, fornendo strumenti e tecnologie che accelerano la scoperta scientifica e lo sviluppo di nuovi trattamenti e soluzioni per migliorare la salute. Per questo crediamo che accendere la scintilla della curiosità in una piazza come questa significhi contribuire a formare non solo le scienziate e gli scienziati di domani, ma anche cittadini più consapevoli e partecipi.”
