Il workshop “Incretine e salute metabolica: rivoluzione di cura per sovrappeso, obesità e patologie correlate” in programma sabato 10 ottobre 2026, dalle 9 alle 13.30 nella Sala 5 del Cinema Barberini, in piazza Barberini 25.

 

 

 

Dalla cura del sovrappeso e dell’obesità alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate: i farmaci incretino-mimetici stanno aprendo una nuova fase nella gestione della salute metabolica.

Dopo semaglutide e tirzepatide, l’evoluzione della ricerca punta su nuove molecole, formulazioni orali e combinazioni farmacologiche capaci di ampliare le possibilità terapeutiche e di incidere su diversi organi e apparati.

Quali sono le evidenze più recenti sull’efficacia e sulla sicurezza delle terapie incretiniche?

Quali prospettive aprono le nuove molecole orali e i tripli agonisti?

Quale ruolo possono avere questi farmaci nella protezione cardiovascolare, nella cura della steatoepatite metabolica e nella prevenzione delle patologie neurodegenerative?

E come affrontare il mantenimento del peso, la qualità della perdita ponderale e lo stigma ancora associato alla cura dell’obesità? 

A questi temi sarà dedicato il workshop “Incretine e salute metabolica: rivoluzione di cura per sovrappeso, obesità e patologie correlate”, in programma sabato 10 ottobre 2026, dalle 9 alle 13.30, a Roma, nella Sala 5 del Cinema Barberini, in piazza Barberini 25.

L’incontro, organizzato con il contributo non condizionato di Lilly, vedrà la partecipazione di esperti riconosciuti dell’area endocrino-cardio-metabolica e di specialisti di diverse discipline.

Il programma prevede inoltre un momento di confronto con persone che racconteranno le proprie esperienze di cura. 

Nel corso dell’evento sarà illustrata l’evoluzione della cosiddetta rivoluzione incretinica: dalle molecole già disponibili, come semaglutide e tirzepatide, alle nuove terapie in fase di sviluppo.

Tra le prospettive più interessanti vi sono le formulazioni orali, più semplici da assumere e potenzialmente in grado di favorire una maggiore aderenza, e retatrutide, triplo agonista dei recettori GLP-1, GIP e glucagone, che potrebbe combinare la riduzione dell’appetito con un aumento del dispendio energetico e dell’utilizzo dei grassi. 

L’attenzione degli specialisti si è progressivamente spostata oltre la sola perdita di peso.

Gli incretino-mimetici sono infatti al centro di un crescente interesse per i loro possibili effetti sulla salute cardiovascolare, sul fegato e sulle malattie metaboliche, ma anche per le prospettive relative alle malattie reumatiche, alla salute riproduttiva della donna e alle patologie neurologiche.

Temi centrali del workshop saranno anche la qualità del dimagrimento e le strategie di mantenimento del calo ponderale nel tempo. 

Per iscriversi: https://www.fasieventi.com/events/glp-1-e-salute-metabolica-tirzepatide-e-nuove-molecole/